
LAC - Lega Abolizione Caccia - Sezione Trentino Alto Adige/Südtirol
23 May 2015
La LAC Lega Abolizione Caccia ONLUS, associazione orgogliosamente sia ambientalista, sia animalista ha il piacere di annunciare la quinta edizione della
Giornata dell’orso.
A qualcuno piace l’orso, non nel piatto o impagliato, ma vivo libero e felice
Da diversi anni la LAC sezione del Trentino Alto Adige/Südtirol, organizza ogni 26 maggio la “Giornata dell’orso” celebrando il giorno del 1999 in cui l’orso Masun proveniente dalla Slovenia fu rilasciato in val di Tovel, per evitare che la specie di orso alpino si estinguesse in Trentino. L’azione di “Life Ursus” ha salvato gli orsi dall’estinzione provocata non da eventi naturali ma dallo sterminio sistematico dei bracconieri trentini.
Fin dal primo anno per la “Giornata dell’orso”, abbiamo invitato l’amministrazione provinciale a rivendicare l’orgoglio del buon lavoro svolto e a intensificare l’opera di formazione/informazione rivolta a popolazione residente e turisti. Il progetto europeo “Life Ursus”, è stato invece inteso solo come un mezzuccio per ottenere pubblicità a basso costo per la provincia di Trento e i suoi prodotti!
A luglio 2014 l’ineffabile assessore alla caccia della PAT Michele Dallapiccola tira fuori dal cilindro la categoria di “Orso dannoso” da cui occorre difendersi, anche sparando. E qui arriviamo alla triste vicenda di Daniza.
La posizione di LAC era ed è: l’orsa Daniza non andava uccisa né catturata. Daniza non aveva mostrato alcun comportamento anomalo, ma quello che è il regolare comportamento di protezione della prole, comune a ogni mamma.
Il 3 settembre 2014 avevamo consegnato, all’assessore Michele Dallapiccola, le prime 65.000 firme raccolte da LAC contro la delibera di luglio 2014 che, introducendo l’inedita categoria di “orso dannoso”, ne prevede l’uccisione. Oggi queste firme sono oltre 108.000!
LAC - LEGA ABOLIZIONE CACCIA ONLUS - CHIEDE LA REVOCA DELLA DELIBERA AMMAZZA ORSI DI LUGLIO 2014 PER EVITARE IN FUTURO ALTRI EPISODI DRAMMATICI COME QUELLO DI DANIZA.
Insieme a noi quest’anno interverranno in favore degli orsi liberi:
La Prof. Avv. Désirée Fondaroli, Ordinario di Diritto penale nell'Università di Bologna, affronterà il tema “L’Orso e la colpa d'autore: dalla sciagurata deliberazione n. 1241/14 della Provincia Autonoma di Trento allo sconcertante monito alla "riacquisizione del senso della misura" del Rapporto Orso 2014”
L’educatrice ambientale e Guida ufficiale del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Flora Rossi affronterà il tema “L'educazione ambientale è un modo di comunicare l'ambiente per aumentare la consapevolezza ambientale e l'adozione di buone pratiche sostenibili. Parleremo di Orsi non per elencare le disgrazie passate e future dei poveri orsi delle Alpi, ma per una nuova visione: orsi e uomini, vivi e sereni, insieme.”
Uno slogan della PAT recita: “Ha condiviso le grotte con i nostri avi, le montagne con i nostri padri, e le culle con i nostri figli. L’orso: parte della nostra storia.” Speriamo tanto che non si intenda una storia finita per sempre.
Grazie per l’attenzione
Dott. Caterina Rosa Marino
https://www.facebook.com/events/1569357270003485/
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