

Questa petizione popolare è firmata da 9 realtà associative impegnate sul territorio di competenza dell’Azienda Sanitaria Locale Roma 5: il Comitato Salute ed Ambiente ASL Roma 5, il Comitato Libero “A difesa dell’ospedale di Colleferro”, il Comitato Residenti Colleferro, il Comitato Difesa Ambiente Guidonia Montecelio, il Comitato Cittadini di Fonte Nuova, il Comitato Cittadini per Fonte Nuova è Nostra, La Sesta Stella di Guidonia Montecelio, la Pro Santa Lucia e Arte di Vivere, che con un comunicato hanno chiesto di sapere:
“Come mai il cosiddetto piano di riordino delle attività sanitarie territoriali, firmato da poco dal manager, dottor Santonocito, e dal direttore sanitario aziendale, dottor Cortellessa, non preveda il mantenimento sul territorio della ASL Roma5 dell'Attività Ostetrica di Tivoli presso il Polo Ospedaliero Colleferro-Palestrina, visto che:
1) il personale sanitario ginecologico-ostetrico sarebbe stato già trasferito nel presidio di Palestrina;
2) la Pediatria è stata riaperta a Palestrina;
3) le attuali sale operatorie e sale parto sono facilmente riattivabili in poco tempo;
4) esiste, inoltre, una terapia intensiva che era stata creata proprio per favorire l'attività ostetrica, come risulta dalle dichiarazioni pubbliche dei nostri rappresentanti politici territoriali e regionali.
Quindi, come mai è stata deliberatamente interrotta l'attività ostetrica della ASL RM5? E come mai, quando, qualche settimana fa, è stato riaperto il reparto di Ginecologia nel presidio ospedaliero di Palestrina, non è stata riattivata contemporaneamente anche l'attività ostetrica, posto che la specialità chirurgica è denominata Ginecologia e Ostetricia? Se ciò fosse stato fatto, adesso tale reparto sarebbe già in grado di sopperire, almeno in parte, alle esigenze del vasto territorio.
Invece, le partorienti saranno smistate presso ospedali romani, dove andranno ulteriormente ad intasare i già sovraccarichi reparti ospedalieri, trovandosi inoltre molto distanti dalle loro abitazioni.”
In seguito alla pubblicazione del comunicato e all’attivazione della petizione alcune forze politiche e associative hanno ripreso la nostra lotta indicendo una manifestazione a Tivoli, davanti al nosocomio di via Parrozzani alle ore 15 di sabato prossimo 23 dicembre 2023, su iniziativa del Partito Comunista Italiano Monti Prenestini-Casilina e Unione Popolare Tivoli. Ma noi ci auguriamo che questo tipo di iniziative siano riprese anche da altre forze politiche di qualsiasi estrazione visto che questa battaglia non può essere considerata una lotta politica di parte. Semmai, si tratta di una lotta di genere, che vede reagire la donna di provincia discriminata e costretta a cercarsi un Punto Nascite in città, a chilometri di distanza, per poter partorire.
Invitiamo perciò le donne e gli uomini del nostro territorio, che hanno firmato questa petizione, di continuare a lottare invitando colleghi e amici a firmare la petizione e a stimolare la reazione degli ambienti politici e sociali a difesa della nostra causa.
Alleghiamo un volantino con un codice QR che potete utilizzare per gli inviti in cartaceo.