Petition update«Noi sempre in lockdown!», Regione Lombardia garantisca l'ABA o Rimborsi!Autismo, una pizza è una barriera per molte famiglie
Davide SOLDANIMilano, Italy
May 13, 2026

Carissimi firmatari,

anche questa settimana abbiamo pubblicato un nuovo articolo sull'autismo su The Jungle Globe partendo da una storia raccontata da Gambero Rosso: una domanda apparentemente semplice — “andiamo a mangiarci una pizza?” — per molte famiglie con un minore o adulto autistico può diventare tutt’altro che semplice.

Non si parla solo di pizza. Si parla di rumori, luci, attese, odori, consistenze, routine che cambiano, ambienti affollati e sguardi che spesso pesano più del conto finale. E ovviamente anche di selettività alimentare.

Per molte persone autistiche, il momento del pasto fuori casa può trasformarsi in una prova difficile da sostenere.

L’articolo richiama anche esperienze come PizzAut, BakeryAut e Frolla, che in Italia hanno reso visibile una parte importante dell’inclusione: lavoro, autonomia, competenze, possibilità concrete. Ma proprio da qui nasce la riflessione più ampia: l’inclusione non può fermarsi ai progetti virtuosi. Deve entrare anche nei luoghi ordinari della vita quotidiana.

L’accessibilità non riguarda solo rampe, bagni adeguati e spazi fisici. Esiste anche un’accessibilità sensoriale.

Per una famiglia può fare la differenza trovare personale formato, un tavolo più tranquillo, tempi comunicati con chiarezza, la possibilità di chiedere un piccolo adattamento senza sentirsi giudicata, o semplicemente un ambiente capace di non trasformare ogni difficoltà in colpa.

Una società davvero inclusiva si vede anche da questo: dalla possibilità di vivere un gesto normale, come mangiare una pizza fuori casa, senza dover ogni volta spiegare, giustificare o rinunciare.

Vi invito a diffondere l'articolo e a sostenere la petizione.

Davide Soldani

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