Petition updateNO ALLA CHIUSURA DEL POLIAMBULATORIO DI VIA DEL RIDOTTO!SANITÀ IN CIRCOSCRIZIONE 5: CHIUDE IL PUBBLICO, SI FA AVANTI IL PRIVATO.
Giovanni ScolaroTorino, Italy
Mar 7, 2026

Giovedì 5 marzo, durante una commissione-fiume della Circoscrizione 5 durata oltre tre ore, i vertici dell’ASL hanno confermato ciò che già avevamo appreso da voci informali: DAL 16 MARZO IL POLIAMBULATORIO ASL DI VIA DEL RIDOTTO CHIUDERA' DEFINITIVAMENTE.

I servizi saranno trasferiti presso l’ex Astanteria Martini di largo Cigna, in Circoscrizione 7, zona Aurora.

A inizio settembre 2025 avevamo scoperto in modo del tutto casuale che l’ASL aveva disdetto i contratti d’affitto e che i proprietari dell'immobile avevano programmato la costruzione di alloggi al posto degli ambulatori.

La Circoscrizione era informata già da metà aprile, ma aveva scelto di non darne comunicazione ai residenti.

Quindi ci eravamo attivati immediatamente chiedendo che i servizi sanitari ricevessero una nuova collocazione, ma sempre all’interno del nostro quartiere.

La presenza dell’ASL su questo territorio dura da oltre settant’anni e la nostra richiesta nasceva da due semplici considerazioni: la popolazione della Circoscrizione 5 ha un’età media molto elevata e i collegamenti con il trasporto pubblico verso la nuova sede non sono affatto funzionali.

Come cittadini abbiamo partecipato a una prima commissione a fine settembre, durante la quale siamo stati messi di fronte al fatto compiuto.
In quella sede abbiamo anche appreso che la posizione della Circoscrizione su questo tema era sostanzialmente allineata a quella dell’ASL e della Regione.

Abbiamo quindi organizzato due assemblee pubbliche molto partecipate insieme alla CGIL, allo SPI Torino e al Comitato per il Diritto alla Tutela della Salute e alle Cure.

Infine abbiamo avviato una petizione, raccogliendo 2500 firme, che sono state depositate a fine novembre presso il Consiglio Regionale del Piemonte.
La petizione è stata dichiarata ammissibile ma, incredibilmente, ad oggi (6 marzo 2026) non è stata ancora convocata alcuna commissione per permettere ai cittadini di esporre le proprie ragioni. Prima o poi dovranno convocarla, ma nel frattempo il poliambulatorio sarà già chiuso.

In tutta questa vicenda, circa una settimana fa è accaduto qualcosa di emblematico: A MENO DI DUE CHILOMETRI DA VIA DEL RIDOTTO E' STATO INAUGURATO UN NUOVO POLIAMBULATORIO PRIVATO CHE OFFRIRA' MOLTISSIME PRESTAZIONI MEDICHE E CHE SARA' PIENAMENTE OPERATIVO DAL 9 MARZO.
Salta all'occhio la tempistica perfetta, che restituisce un’immagine molto chiara: il servizio pubblico che si allontana dal territorio e il privato che si precipita ad occuparne lo spazio.

Che dire? Era probabilmente una battaglia persa fin dall’inizio, ne eravamo consapevoli ma era comunque giusto combatterla e lo abbiamo fatto.
Ne esce sconfitto il nostro territorio, che perde per sempre un presidio fondamentale. Ne usciamo sconfitti anche noi cittadini, che vediamo ancora una volta il quartiere impoverirsi.

Le responsabilità di queste scelte e della totale mancanza di confronto con i cittadini sono chiare: la politica ha messo la firma a vari livelli.
Sulla carta abbiamo diritti e strumenti di partecipazione, quando conviene però diventiamo invisibili e la nostra voce può rimanere inascoltata.

Sarà bene ricordarsene al momento opportuno, quando, tra qualche mese, torneranno a cercarci per promettere cose, raccontare storie, chiedere voti.

Meditate gente, meditate...

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