NO AL PROGETTO AGRIVOLTAICO DI GAVORRANO E ALLA SPECULAZIONE SUL SOLARE DEI SUOLI AGRICOLI


NO AL PROGETTO AGRIVOLTAICO DI GAVORRANO E ALLA SPECULAZIONE SUL SOLARE DEI SUOLI AGRICOLI
The Issue
AIUTA A FERMARE QUESTO SCEMPIO ABUSIVO DEI SUOLI AGRICOLI IN MAREMMA CON LA TUA FIRMA ED IL TUO SOSTEGNO DI PASSAPAROLA!
CHE LA REGIONE TOSCANA DICA NO PER L'IMPIANTO AGRIVOLTAICO GR GAVORRANO COME GIUSTAMENTE LO HA GIA' DETTO PER IL PROGETTO EOLICO PER SCANSANO E MAGLIANO IN TOSCANA
La Maremma è tra gli ultimi paesaggi di natura straordinaria e incontaminata in Italia. Una provvidenziale opera
di salvaguardia ha preservato la sua bellezza selvaggia e storica finora.
Oggi tutto ciò è minacciato e sotto attacco di speculatori di business privato a caccia di contributi europei di
milioni di euro destinati alle politiche „green“ senza minima sensibilità per la devastazione IRREVERSIBILE che
ne conseguirà, approfittandosi della debolezza ed impoverimento dell' settore agricolo.
Diverse decine di progetti sono già in fase di sviluppo aspettando l'approvazione del Ministerio dell' Ambiente e
della Regione Toscana, impianti che si estendono per centinaia di ettari di natura incontaminata e di zone agricole compromettendo irreversibilmente l’integrità paesaggistica del territorio - anche nel comune di Gavorrano dove sono progettati quasi 100 ettari di specchi di una altezza di 4-5 metri proprio nel cuore del nuovo biodistretto Regione Toscana „Colline della Pia“.
Questo non può accadere e non è accettabile!
Aiutaci a sostenere le comunità ed i comuni che si sono espressi contro questi ecomostri; il Comune di Gavorrano
responsabilmente per quanto di competenza si è già espresso negativamente a partire dal pretendere il dovuto rispetto
dei vincoli presenti, paesaggistico, storico, archeologico...
Aiutaci a contribuire alla tutela del nostro paesaggio con la tua firma e con la condivisione della nostra raccolta firme che poi verrà presentata al Presidente, alla Giunta, al Consiglio della Regione Toscana.
Le rinnovabili devono essere realizzate utilizzando le aree vocate perché già compromesse come già previsto per legge, NO nella campagna! Il Comune di Gavorrano tra l'altro ha già previsioni per aree vocate che rispondono ai requisiti di
utilizzo e idoneità rispondendo ampiamente alle richieste di energia prevista per lo specifico Comune.
Il fine di questi impianti di agrivoltaico che stanno devastando l'Italia intera non è l'autoconsumo ma bensì la speculazione
ed il business di certi gruppi per la vendita dell'energia prodotta. La Transizione Energetica in questi casi è solo il "cavallo di troia", la scusa per consumare e sfruttare liberamente il suolo agricolo, distruggere ecosistemi, ignorare i diritti delle comunità ; un falso "green" a favore del Dio denaro di gruppi di potere .
Sì all'energia sostenibile che protegge la natura ed aiuta l'agricoltura e la comunità.
L'Europa chiede più aree verdi, noi le cementifichiamo e le riempiamo con specchi.
L'obbiettivo dell`agrivoltaico e della energia "green" viene romanticizzato e basato su un falso narrativo!
I prezzi dell'energia per i cittadini non diventeranno più convenienti, anzi. L'energia poi sarà verde, e quindi ancora più costosa, è questa la realtà.
Al di là i pannelli solari non sono veramente sostenibili. Hanno una vita piuttosto breve e smaltirli costa più che smaltire l’amianto - e per il loro smaltimento chi garantirà che non diventeranno rovine mostruose? E chi è in grado di garantire che non si sciupino addirittura nel corso della loro vita per grandinate o altro e che non comincino a contaminare le acque sotterranee con il cadmio, rame, piombo, arsenico o altre sostanze tossiche e cancerogene che contengono?
Firma anche tu, condividi la raccolta firme, aiutaci ad aiutare, aiutiamoci a salvarci e salvare il futuro ed i diritti delle giovani e nuove generazioni.
Grazie!!!

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La Maremma è tra gli ultimi paesaggi di natura straordinaria e incontaminata in Italia. Una provvidenziale opera
di salvaguardia ha preservato la sua bellezza selvaggia e storica finora.
Oggi tutto ciò è minacciato e sotto attacco di speculatori di business privato a caccia di contributi europei di
milioni di euro destinati alle politiche „green“ senza minima sensibilità per la devastazione IRREVERSIBILE che
ne conseguirà, approfittandosi della debolezza ed impoverimento dell' settore agricolo.
Diverse decine di progetti sono già in fase di sviluppo aspettando l'approvazione del Ministerio dell' Ambiente e
della Regione Toscana, impianti che si estendono per centinaia di ettari di natura incontaminata e di zone agricole compromettendo irreversibilmente l’integrità paesaggistica del territorio - anche nel comune di Gavorrano dove sono progettati quasi 100 ettari di specchi di una altezza di 4-5 metri proprio nel cuore del nuovo biodistretto Regione Toscana „Colline della Pia“.
Questo non può accadere e non è accettabile!
Aiutaci a sostenere le comunità ed i comuni che si sono espressi contro questi ecomostri; il Comune di Gavorrano
responsabilmente per quanto di competenza si è già espresso negativamente a partire dal pretendere il dovuto rispetto
dei vincoli presenti, paesaggistico, storico, archeologico...
Aiutaci a contribuire alla tutela del nostro paesaggio con la tua firma e con la condivisione della nostra raccolta firme che poi verrà presentata al Presidente, alla Giunta, al Consiglio della Regione Toscana.
Le rinnovabili devono essere realizzate utilizzando le aree vocate perché già compromesse come già previsto per legge, NO nella campagna! Il Comune di Gavorrano tra l'altro ha già previsioni per aree vocate che rispondono ai requisiti di
utilizzo e idoneità rispondendo ampiamente alle richieste di energia prevista per lo specifico Comune.
Il fine di questi impianti di agrivoltaico che stanno devastando l'Italia intera non è l'autoconsumo ma bensì la speculazione
ed il business di certi gruppi per la vendita dell'energia prodotta. La Transizione Energetica in questi casi è solo il "cavallo di troia", la scusa per consumare e sfruttare liberamente il suolo agricolo, distruggere ecosistemi, ignorare i diritti delle comunità ; un falso "green" a favore del Dio denaro di gruppi di potere .
Sì all'energia sostenibile che protegge la natura ed aiuta l'agricoltura e la comunità.
L'Europa chiede più aree verdi, noi le cementifichiamo e le riempiamo con specchi.
L'obbiettivo dell`agrivoltaico e della energia "green" viene romanticizzato e basato su un falso narrativo!
I prezzi dell'energia per i cittadini non diventeranno più convenienti, anzi. L'energia poi sarà verde, e quindi ancora più costosa, è questa la realtà.
Al di là i pannelli solari non sono veramente sostenibili. Hanno una vita piuttosto breve e smaltirli costa più che smaltire l’amianto - e per il loro smaltimento chi garantirà che non diventeranno rovine mostruose? E chi è in grado di garantire che non si sciupino addirittura nel corso della loro vita per grandinate o altro e che non comincino a contaminare le acque sotterranee con il cadmio, rame, piombo, arsenico o altre sostanze tossiche e cancerogene che contengono?
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Petition created on April 15, 2025