salvaguardare i veicoli storici ventennali


salvaguardare i veicoli storici ventennali
Il problema
Migliaia di appassionati di veicoli storici devono pagare una iniqua tassa sulla proprietà (la stessa che si paga per i veicoli nuovi) per veicoli ventennali mantenuti in vita per pura passione e per fare pochi chilometri ogni anno. Nonostante la decisione di molte Regioni di mantenere una tassa ridotta per questi veicoli sia mantenendo leggi già esistenti sia approvandone di nuove, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha mantenuto la sua decisione di far abrogare tali leggi. Per molti appassionati di veicoli storici questa decisione inevitabilmente comporterà la radiazione del veicolo o l'esportazione all'estero del veicolo stesso. L'Italia perderà un patrimonio e tutto l'indotto che deriva dal mercato delle riparazioni e dei ricambi ne subirà le perdite conseguenti. Il vantaggio che avrà l'erario per l'incasso dei bolli su tali veicoli sarà probabilmente inferiore alle perdite che deriveranno dalla mancata tassazione sul mercato dei ricambi e sui posti di lavoro.
Chiediamo che il governo consenta alle Regioni di approvare tasse di circolazione ridotte per i veicoli ventennali salvaguardando così quei veicoli per i quali i proprietari avevano già ottenuto esenzioni in base alle leggi precedenti impedendo così la distruzione di un patrimonio storico italiano.

Il problema
Migliaia di appassionati di veicoli storici devono pagare una iniqua tassa sulla proprietà (la stessa che si paga per i veicoli nuovi) per veicoli ventennali mantenuti in vita per pura passione e per fare pochi chilometri ogni anno. Nonostante la decisione di molte Regioni di mantenere una tassa ridotta per questi veicoli sia mantenendo leggi già esistenti sia approvandone di nuove, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha mantenuto la sua decisione di far abrogare tali leggi. Per molti appassionati di veicoli storici questa decisione inevitabilmente comporterà la radiazione del veicolo o l'esportazione all'estero del veicolo stesso. L'Italia perderà un patrimonio e tutto l'indotto che deriva dal mercato delle riparazioni e dei ricambi ne subirà le perdite conseguenti. Il vantaggio che avrà l'erario per l'incasso dei bolli su tali veicoli sarà probabilmente inferiore alle perdite che deriveranno dalla mancata tassazione sul mercato dei ricambi e sui posti di lavoro.
Chiediamo che il governo consenta alle Regioni di approvare tasse di circolazione ridotte per i veicoli ventennali salvaguardando così quei veicoli per i quali i proprietari avevano già ottenuto esenzioni in base alle leggi precedenti impedendo così la distruzione di un patrimonio storico italiano.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori


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Petizione creata in data 15 dicembre 2015