Petition updateAiutiamo Vincenza Sicari nella maratona più importante, quella per la vita

Vincenza Sicari lancia un appello: "Voglio la verità sulla mia malattia”

Francesca MontiBiassono, Italy
Jul 16, 2016
Peggiorano le condizioni fisiche di Vincenza Sicari. L’ex maratoneta olimpica di Pechino 2008, urla la sua disperazione. Sola in un letto di ospedale, da oltre 18 mesi, dal Mondino di Pavia lancia un appello: ”Sto morendo, aiutatemi! Voglio la verità sulla mia malattia”. Può una persona gravemente malata essere lasciata al suo destino senza sapere con certezza contro cosa sta combattendo, vedendo inoltre calpestati la sua dignità e i suoi diritti? E’ quello che sta accadendo a Vincenza Sicari, atleta lodigiana, 37 anni, che dopo una meravigliosa carriera da maratoneta, con varie medaglie vinte e la partecipazione alle Olimpiadi di Pechino 2008, sta lottando da un anno e mezzo per la sua vita, essendo affetta da una malattia degenerativa neuromuscolare di cui non si conosce il nome e la cura. Dopo essere stata ricoverata in diverse strutture ospedaliere italiane senza però ottenere una diagnosi precisa e una soluzione, Vincenza quindici giorni fa è stata contattata dall’ospedale Mondino di Pavia che le ha proposto di recarsi presso la struttura stessa per essere sottoposta a nuovi accertamenti, ma una volta ricoverata non le è stata data l’assistenza promessa. Il Ministero della Salute, al corrente della situazione, si è interessato finalmente al caso, nella persona del Dottor Nicola Armentano, ma non ha ancora risolto nulla, non è stata inviata quella commissione medica che è stata richiesta più volte per accertare le reali condizioni in cui si trova Vincenza, che ha inoltre chiesto aiuto al Ministero per poter essere ricoverata all’Ospedale San Raffaele di Milano, struttura consigliata dal Professor Claudio Mariani (Primario Rep. Neurologia Ospedale Sacco di Milano) che ha in cura la paziente, o altra struttura idonea per ripetere le analisi e avere la certezza della diagnosi della malattia, inoltre il Prof. Mariani ha sempre invocato l’intervento di una Commissione Medica Ministeriale. Anche la Fidal (Federazione Italiana Atletica Leggera , ha inviato una lettera indirizzata al Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin, nel contenuto il Presidente Alfio Giomi ha richiesto un intervento adeguato per fare chiarezza sul caso di Vincenza. Nell’ultima frenetica settimana ad oggi, innumerevoli telefonate all’Ufficio del Sottosegretario On. Vito De Filippo richiedendo una maggiore attenzione sul caso, non sono sfociate in alcuna soluzione. I giorni passano, la tensione è alta e le condizioni di Vincenza Sicari peggiorano ora dopo ora, mentre il Ministero temporeggia le parti chiamate in causa ‘giocano’ una pericolosa quanto incredibile partita a ‘tennis’. La Sicari immobile a letto rischia la vita in una stanza d’ospedale e qualcuno probabilmente non ancora si è reso conto della gravità del caso. E’ possibile che nel 2016 in Italia accadano ancora cose del genere? Perché non vengono applicate semplici formule basandosi solo ed esclusivamente su superfici e principi di diritto del Malato?
Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X