
La App Immuni sta percorrendo la stessa strada delle decisioni del Governo Conte.
Come il Governo infatti le informazioni su Immuni vanno avanti e indietro, sconfessando cinque minuti dopo quanto affermato cinque minuti prima.
Sembra inoltre che cambierà persino il nome: Immuni non piace più.
La ormai famosa App è nata con il "contributo volontario" all'aggiornamento da parte dei cittadini, ma ora del "contributo volontario" non si parla più, come ami?
Semplicemente perchè senza l'aiuto dei medici di base non potrebbe funzionare.
Quale cittadino comunica "volontariamente" di essere infetto?
Ricordiamo che la App per funzionare deve contenere tra l'altro le risposte alle domande:
- Cosa?
- Quando?
- Per quanto tempo?
- Dove posso essere stato infettato?
- Dove sono andato stato dopo che ho scoperto di essere stato infettato?
- Altre domande utili al tracciamento
Troppe sono le variabili che possono rendere inaffidabile (e costosa in termini di capacità di storage) una App di tracciamento sanitario.
Un conto è sviluppare una App "social", altro conto è sviluppare una App Sanitaria.
Quando siamo partiti con UBQITY ci siamo posti un obiettivo: studiare un piattaforma, non una Applicazione.
La App verrà di conseguenza, sarà facoltativa e sarà di aiuto ai cittadini, non di controllo.
Non pretendiamo di rispondere a tutte le domande, ma, in tempi non sospetti, quando abbiamo lanciato questa petizione, abbiamo affermato che l'inserimento del dato iniziale dovesse obbligatoriamente essere fatto dai medici di base.
Poi ci siamo occupati del tracciamento: abbiamo eliminato dal nostro progetto UBQITY gli smartphone di ultima generazione e le modalità di tracciamento tramite Bluetooth, Geolocalizzazione e Connessione Dati.
Già questo sarebbe sufficiente ad eliminare una serie di problemi che gli esperti hanno evidenziato dopo l'annuncio della App.
Poi ci siamo occupati della Privacy.
La modalità legata al monitoraggio dello spostamento all'interno delle celle degli operatori mobili tramite identificativo IMEI del telefono e ICCID della SIM garantisce l'anonimato verso il Governo, essendo questi codici legati all'anagrafica del cliente solo presso gli operatori stessi e ben custoditi in server super sicuri (per gli esperti si chiamano Server TIER Livello 4).
Quindi chi conosce le patologie conosce i codici di cui sopra, ma chi conosce i codici non conoscerà mai le patologie.
Inoltre il meccanismo del consenso informato, già operativo da decenni, viene normalmente utilizzato in situazioni legate alla salute.
A noi sembra che se si vuole monitorare e nel tempo stesso garantire la privacy non ci sia una strada diversa.
Noi stiamo proponendo la piattaforma UBQITY senza alcun costo di consulenza, lasciando al Governo la realizzazione tramite Società di Software di sua fiducia.
Crediamo fermamente in questa idea e, se siete d'accordo, vi chiediamo di aiutarci a sostenere condividendo il più possibile questi aggiornamenti.
Grazie a tutti
Il Team di UBQITY