#stopairgun Ministro sospenda le concessioni!

Il problema

 E’ di pochi giorni fa la notizia che in molti temevamo: il Ministero dell’Ambiente ha autorizzato due compagnie petrolifere, gli australiani della Global Petroleum Limited, nell’Adriatico e gli italiani della Schlumberger di Parma nello Jonio, per prospezioni su una vasta area marina tra Puglia, Basilicata e Calabria con la tecnica dell’airgun. 

Si tratta di una tecnica il cui divieto di utilizzo era stato addirittura inserito nel decreto legge sugli eco-reati, salvo poi essere stralciato poco prima di essere approvato. 

I danni che queste attività provocano, secondo diversi esperti, sono incalcolabili dal punto di vista dell’ecosistema e dell’ambiente marino, oltre che sotto l’aspetto del rischio sismico. La Schlumberger italiana ha depositato uno studio di impatto ambientale nel quale praticamente ‘ammette’ che “i principali impatti ambientali potrebbero riguardare la fauna marina”. 

Questa Petizione chiede al Ministro dell'Ambiente: 

-      L’immediato ritiro delle autorizzazioni concesse a due compagnie petrolifere, gli australiani della Global Petroleum Limited, nell’Adriatico e gli italiani della Schlumberger di Parma nello Jonio, per prospezioni tra Puglia, Basilicata e Calabria con la tecnica dell’airgun, nonché delle autorizzazioni in itinere.

-      La realizzazione di un Piano delle Aree Marine completo ed organico, che andrebbe ripristinato al più presto, che sia in armonia con la futura strategia energetica nazionale conseguente alla ratifica degli accordi della COP21 di Parigi.

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"Mediterraneo Possibile" CrotonePromotore della petizione
Questa petizione aveva 535 sostenitori

Il problema

 E’ di pochi giorni fa la notizia che in molti temevamo: il Ministero dell’Ambiente ha autorizzato due compagnie petrolifere, gli australiani della Global Petroleum Limited, nell’Adriatico e gli italiani della Schlumberger di Parma nello Jonio, per prospezioni su una vasta area marina tra Puglia, Basilicata e Calabria con la tecnica dell’airgun. 

Si tratta di una tecnica il cui divieto di utilizzo era stato addirittura inserito nel decreto legge sugli eco-reati, salvo poi essere stralciato poco prima di essere approvato. 

I danni che queste attività provocano, secondo diversi esperti, sono incalcolabili dal punto di vista dell’ecosistema e dell’ambiente marino, oltre che sotto l’aspetto del rischio sismico. La Schlumberger italiana ha depositato uno studio di impatto ambientale nel quale praticamente ‘ammette’ che “i principali impatti ambientali potrebbero riguardare la fauna marina”. 

Questa Petizione chiede al Ministro dell'Ambiente: 

-      L’immediato ritiro delle autorizzazioni concesse a due compagnie petrolifere, gli australiani della Global Petroleum Limited, nell’Adriatico e gli italiani della Schlumberger di Parma nello Jonio, per prospezioni tra Puglia, Basilicata e Calabria con la tecnica dell’airgun, nonché delle autorizzazioni in itinere.

-      La realizzazione di un Piano delle Aree Marine completo ed organico, che andrebbe ripristinato al più presto, che sia in armonia con la futura strategia energetica nazionale conseguente alla ratifica degli accordi della COP21 di Parigi.

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"Mediterraneo Possibile" CrotonePromotore della petizione

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Petizione creata in data 14 novembre 2016