Vaccini ed autismo: vogliamo la verità


Vaccini ed autismo: vogliamo la verità
Il problema
Quando si parla di vaccini ed autismo, la medicina ufficiale e le istituzioni sanitarie alzano le barricate, liquidando la questione come la "bufala" di un medico inglese poi radiato. Non spiegano però perché la GlaxoSmithKline (GSK), la società produttrice del vaccino esavalente Infanrix Hexa Sk, quello usato dalle ASL italiane per vaccinare tutti i bambini, abbia accertato casi di correlazione ma nascondendoli alle autorità sanitarie. E non spiega perché, nonostante questo, il vaccino sia stato commercializzato e usato per vaccinare i bambini di 92 Paesi, compresa l'Italia. In un documento riservato del 2011, documento confidenziale rivolto agli Enti regolatori, la GSK mostra gli effetti avversi sul sistema nervoso centrale, riscontrati nella fase di sperimentazione: ben 23 casi di disturbo dello spettro autistico, tra cui anche cinque casi di autismo grave, che sono stati omessi dall'elenco degli effetti avversi sottoposto alle autorità sanitarie per ottenere l'autorizzazione al commercio, cioè nascosti (vedi il link di seguito).
E' stato anche grazie a questo documento che Tribunale di Milano, con una sentenza del settembre 2014, ha condannato il Ministero della Salute ad un risarcimento a vita alla famiglia di un bambino di 9 anni, riconoscendo il nesso di causalità tra l'autismo di cui il bimbo è affetto e i vaccini somministrati. Se fosse così, sarebbe un fatto gravissimo. E' vero che è solo il primo grado di giudizio ma, di fronte ad un'accusa così grave mossa da un Tribunale come quello di Milano, le autorità sanitarie avrebbero dovuto far partire subito degli accertamenti e invece la notizia è passata in sordina. E proprio perché nessuno spiega, tanti genitori decidono di non vaccinare i figli e le malattie mortali che si pensavano ormai debellate stanno tornando. Con questa petizione vogliamo dunque sapere la verità, chiediamo al Ministero della Salute ed Agcm di accertarsi se è vero che la GSK ha riscontrato durante le sperimentazioni casi di autismo e li abbia taciuti alle autorità italiane. Vogliamo sapere quali sostanze vengono utilizzate, se è vero che c'è il mercurio ed altri metalli pesanti (come emerge da alcune sperimentazioni) e in che dosi. Siamo convinti del valore dei vaccini ma non ci basta più la spiegazione generica e semplicistica che i vaccini hanno debellato alcune malattie, vogliamo sapere anche se esiste un rischio reale di autismo e in che percentuale, per scelte consapevoli sulla salute dei nostri bambini. Se anche Robert De Niro ha ritirato il suo film sull'argomento, allora la coltre di omertà è ancora più inquietante.
Angelo Brancaccio

Il problema
Quando si parla di vaccini ed autismo, la medicina ufficiale e le istituzioni sanitarie alzano le barricate, liquidando la questione come la "bufala" di un medico inglese poi radiato. Non spiegano però perché la GlaxoSmithKline (GSK), la società produttrice del vaccino esavalente Infanrix Hexa Sk, quello usato dalle ASL italiane per vaccinare tutti i bambini, abbia accertato casi di correlazione ma nascondendoli alle autorità sanitarie. E non spiega perché, nonostante questo, il vaccino sia stato commercializzato e usato per vaccinare i bambini di 92 Paesi, compresa l'Italia. In un documento riservato del 2011, documento confidenziale rivolto agli Enti regolatori, la GSK mostra gli effetti avversi sul sistema nervoso centrale, riscontrati nella fase di sperimentazione: ben 23 casi di disturbo dello spettro autistico, tra cui anche cinque casi di autismo grave, che sono stati omessi dall'elenco degli effetti avversi sottoposto alle autorità sanitarie per ottenere l'autorizzazione al commercio, cioè nascosti (vedi il link di seguito).
E' stato anche grazie a questo documento che Tribunale di Milano, con una sentenza del settembre 2014, ha condannato il Ministero della Salute ad un risarcimento a vita alla famiglia di un bambino di 9 anni, riconoscendo il nesso di causalità tra l'autismo di cui il bimbo è affetto e i vaccini somministrati. Se fosse così, sarebbe un fatto gravissimo. E' vero che è solo il primo grado di giudizio ma, di fronte ad un'accusa così grave mossa da un Tribunale come quello di Milano, le autorità sanitarie avrebbero dovuto far partire subito degli accertamenti e invece la notizia è passata in sordina. E proprio perché nessuno spiega, tanti genitori decidono di non vaccinare i figli e le malattie mortali che si pensavano ormai debellate stanno tornando. Con questa petizione vogliamo dunque sapere la verità, chiediamo al Ministero della Salute ed Agcm di accertarsi se è vero che la GSK ha riscontrato durante le sperimentazioni casi di autismo e li abbia taciuti alle autorità italiane. Vogliamo sapere quali sostanze vengono utilizzate, se è vero che c'è il mercurio ed altri metalli pesanti (come emerge da alcune sperimentazioni) e in che dosi. Siamo convinti del valore dei vaccini ma non ci basta più la spiegazione generica e semplicistica che i vaccini hanno debellato alcune malattie, vogliamo sapere anche se esiste un rischio reale di autismo e in che percentuale, per scelte consapevoli sulla salute dei nostri bambini. Se anche Robert De Niro ha ritirato il suo film sull'argomento, allora la coltre di omertà è ancora più inquietante.
Angelo Brancaccio

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 27 marzo 2016