

La linea T2 Bergamo–Villa d’Almè rappresenta un’infrastruttura strategica per la mobilità della Valle Brembana, un territorio che da anni subisce le conseguenze di una viabilità congestionata, con disagi quotidiani per cittadini, lavoratori e imprese.
Apprendiamo con preoccupazione che, a ridosso dell’entrata in esercizio, mancherebbero ancora le risorse necessarie per garantire l’avvio e la gestione iniziale del servizio: costi fondamentali come l’assunzione e la formazione del personale, la fornitura di energia elettrica e l’organizzazione operativa della linea.
Il rischio concreto è un rinvio di diversi mesi, con l’ipotesi di reperire i fondi solo attraverso l’assestamento di bilancio di luglio. Un ritardo che appare difficilmente giustificabile per un’opera pubblica già realizzata e pensata per rispondere a un’emergenza strutturale.
Un’infrastruttura pubblica non può fermarsi al completamento dei lavori: deve essere accompagnata da una programmazione economica chiara e da risorse certe per l’entrata in funzione. La sostenibilità dell’esercizio dovrebbe essere parte integrante del progetto fin dall’inizio.
Con questa petizione chiediamo a Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo e Agenzia del Trasporto Pubblico Locale di:
garantire immediatamente le risorse necessarie all’avvio della linea T2;
assicurare una programmazione trasparente e responsabile;
evitare ulteriori ritardi che ricadrebbero ancora una volta sui cittadini della Valle Brembana.
La Valle Brembana non chiede privilegi, ma serietà, coerenza e rispetto per un territorio che attende risposte concrete