

La situazione della viabilità in Valle Brembana non è una fatalità.
È il risultato di precise responsabilità politiche e di anni di scelte mancate da parte delle istituzioni competenti.
La congestione del traffico è ormai strutturale e incide quotidianamente su sicurezza, lavoro, salute, ambiente ed economia locale.
Continuare a definirla un’emergenza significa negare la realtà e sottrarsi alle proprie responsabilità.
Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e gli enti coinvolti sono perfettamente a conoscenza della situazione.
Hanno avuto tempo, strumenti e dati per intervenire. Non lo hanno fatto.
Il completamento della linea T2 Bergamo – Villa d’Almè e il suo prolungamento fino a San Giovanni Bianco sono interventi noti, programmati e dichiarati strategici.
Il loro mancato avanzamento è una scelta politica, non un problema tecnico.
Ogni ulteriore rinvio equivale a:
accettare il congestionamento permanente della Valle
scaricare i costi su cittadini e imprese
assumersi la responsabilità delle conseguenze economiche, ambientali e sociali
Con questa petizione chiediamo atti politici, non dichiarazioni:
decisioni formali
finanziamenti certi
tempi pubblici e verificabili
In assenza di impegni concreti, le istituzioni dovranno rispondere politicamente dell’inerzia dimostrata e delle ricadute sul territorio.
Firmare significa prendere posizione.
Significa chiedere conto a chi governa di ciò che non ha fatto e pretendere che la Valle Brembana venga trattata come parte integrante e non marginale del sistema regionale.