

La Valle Brembana si trova da anni in una condizione di grave criticità infrastrutturale, in particolare per quanto riguarda la viabilità e il sistema dei trasporti. Il traffico congestionato, ormai strutturale, compromette la sicurezza, la qualità della vita dei residenti e lo sviluppo economico e turistico del territorio.
Tale situazione risulta in contrasto con i principi e gli obiettivi di pianificazione regionale, così come definiti dalla Legge Regionale n. 6/2012 in materia di pianificazione dei trasporti, dal Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT) e dai documenti di programmazione infrastrutturale della Regione Lombardia, che individuano nel potenziamento del trasporto pubblico locale e nella riduzione del traffico veicolare privato obiettivi strategici prioritari.
Il completamento e la messa in esercizio della linea T2 Bergamo – Villa d’Almè, così come il suo prolungamento verso l’alta Valle Brembana fino a San Giovanni Bianco, costituiscono interventi coerenti con tali indirizzi regionali e già riconosciuti come strategici per il riequilibrio territoriale e la mobilità sostenibile delle aree montane e periferiche.
I ripetuti ritardi nell’attuazione dell’opera, tuttavia, configurano una mancata attuazione delle politiche regionali di mobilità, con conseguenze dirette e misurabili in termini di congestione, inquinamento, isolamento territoriale e perdita di competitività economica.
Chiediamo pertanto a Regione Lombardia, in qualità di ente titolare della programmazione, del coordinamento e del finanziamento del sistema di trasporto pubblico regionale, di:
assumere piena responsabilità politica e istituzionale sul completamento della linea T2;
definire e rendere pubblici tempi certi, risorse allocate e un cronoprogramma vincolante;
attivare con urgenza le procedure necessarie per il prolungamento della linea verso l’alta Valle Brembana;
garantire un monitoraggio trasparente e continuativo dello stato di avanzamento dell’opera.
Il permanere dell’attuale situazione rappresenta una grave disattenzione verso un territorio montano che contribuisce in modo significativo all’economia e all’identità della Regione Lombardia e che ha diritto a infrastrutture adeguate e servizi di mobilità efficienti.
Con questa petizione chiediamo a Regione Lombardia di passare dalle dichiarazioni agli atti concreti, nel rispetto dei propri strumenti normativi e programmatori, assumendosi la responsabilità delle scelte e dei tempi di realizzazione.
Firmare questa petizione significa chiedere coerenza, trasparenza e responsabilità politica per il futuro della Valle Brembana.