Migliorare la qualità dell'ambiente di Modena

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Modena Green

All’attenzione del sindaco Gian Carlo Muzzarelli, dell’assessore A. Filippi e del consiglio comunale di Modena, i Giovani Democratici della città, il Movimento Giovanile della Sinistra e il sindacato studentesco Unione Universitaria con il seguente documento, illustrano “Modena Green” un progetto basato su tre punti per migliorare Modena dal punto di vista dell’ambiente in modo concreto e sensibilizzare la cittadinanza tutta verso un cambiamento ecologico e di salvaguardia del pianeta.

 Modena Old Diesel Free

Come prima analisi si propone lo stop totale dei veicoli super inquinanti su territorio comunale. Questo provvedimento tende ad andare oltre al PAIR (Piano Aria Integrato Regionale), sia nei mesi di applicazione sia nei veicoli inquinanti sottoposti a manovra. E’ stata immaginata una “scala mobile” rispetto alle suddivisioni PAIR del 2020 con due classi sotto al diesel e uno alla benzina. La manovra attuale prevede: (0,1,2,3 diesel e 0,1 benzina, quindi 0-1 diesel/0 benzina). La manovra 2018-2020 prevedrebbe: (0,1,2,3,4 diesel e 0,1,2 benzina, quindi 0-1-2 diesel/0-1 benzina). Questo schema verrebbe poi ripetuto adattandosi ai nuovi provvedimenti oltre il 2020.

PAIR


     Ottobre - Marzo                                              Marzo - Ottobre
                                                     Attuale

 Diesel 0-1-2-3 | Benzina 0-1               Diesel 0-1 | Benzina 0
                                                  2018-2020

 Diesel 0-1-2-3-4 | Benzina 0-1-2         Diesel 0-1-2 | Benzina 0-1
 

Questo provvedimento permette al comune di anticipare la Regione, rientrare dentro al PAIR e non ha nessun costo per l’amministrazione. Ovviamente il Comune dovrebbe richiedere alla Regione impegni concreti sugli eco-incentivi, per cambio veicoli a metano/ibridi e per acquisto bici a pedalata assistita, al fine di incentivare il ricambio di vecchie automobili e aiutare le frange meno abbienti della popolazione. Si ricorda inoltre che si potrebbero attivare sconti vantaggiosi sui parcheggi a strisce blu per chi possiede un'auto ibrida e gratuità per le elettriche o  a parcheggi dedicati (“strisce verdi”), si segnalano ad esempio i casi di Bologna e Parma.

 Domeniche Ecologiche XXL

In seconda analisi si suggerisce di convertire in XXL le attuali domeniche ecologiche. Infatti secondo l’attuale PAIR si impone una domenica ecologica ogni prima settimana del mese nel periodo ottobre-marzo, spesso escludendo gennaio. Il comune in queste domeniche, anche in questo caso, potrebbe anticipare il PAIR 2020 e bloccare i diesel 4 e i benzina 2. (Si rammenta che le domeniche ecologiche sono differenti dalle domeniche senz'auto e quindi il blocco del traffico). Si ricorda inoltre che Il Comune di Modena ha già sperimentato ciò a settembre 2017, convertendo la Domenica Senz’Auto, ma con un’area di applicazione più piccola. Questo provvedimento porta dei vantaggi dal punto di vista ambientale, Modena andrebbe oltre il PAIR; non prevede costi aggiuntivi poiché per le domeniche ecologiche sono già previste dalle attività del Settore Ambiente. Infine si anticipa ai cittadini quale sarà la situazione tra 3 anni. Si fa notare che sarebbe necessario un rinforzo dei trasporti pubblici in occasione delle domeniche ecologiche con un aumento delle corse .

 Isola Pedonale In Centro Storico

Infine si consiglia di creare un’isola pedonale in centro storico nei giorni festivi e/o weekend. Prendendo spunto dalla realtà consolidata dei T-Days di Bologna, bisogna ovviamente riadattare a Modena questa idea per ovvie ragioni di dimensione del centro storico e per la diversa conformazione della  Ztl modenese. Si sottolinea che  occorre garantire al solo trasporto pubblico il passaggio attraverso via Emilia o per vie alternative in modo che  il centro storico rimanga collegato con il resto della città. Per questo punto si illustrano due esempi stranieri a supporto di questa idea: in primis il comune di Rennes (211mila abitanti) ha portato una sua esperienza in Climate Alliance con una connessione della strada di passeggio tra due piazze e due grandi parcheggi custoditi e “allestiti” tutte le volte. In secundis la municipalità di Bruxelles ha legato la pedonalizzazione al tema sicurezza dopo gli attentati terroristici con un progetto mostrato al board Energy Cities.

Di seguito viene proposta la cartina con le aeree da pedonalizzare:

https://i.imgur.com/zqY199k.jpg

Conclusioni:

L’obbiettivo di Modena Green è quello di iniziare quei processi di cambiamento finalizzati ad un miglioramento della qualità dell’aria del nostro territorio. La sfida che ci troviamo davanti come cittadini non è da delegare solo all’amministrazione ma bisogna coinvolgere tutti gli attori partendo dal cittadino, passando alle aziende e arrivando alle istituzioni. Modena Green è il punto di partenza, non il punto di arrivo, per migliorare la qualità dell’aria del nostro territorio. Il sistema di trasporto andrà nel tempo modificato come ci indica il PAIR, favorendo sempre di più l’utilizzo di trasporti meno inquinanti e i trasporti collettivi. La cittadinanza andrà sempre di più sensibilizzata in modo pragmatico: zona pedonale nel centro storico, spettro più ampio dell’autovetture super inquinanti che non possono circolare ed infine ecoincentivi da parte della regione per poter aiutare i cittadini a sostituire la propria automobile che altrimenti non potrebbero circolare.



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