

Non chiudete le scuole!
Il problema
Ieri sera il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha firmato un'ordinanza con cui viene disposta la chiusure delle scuole di ogni ordine e grado per contrastare l'aumento di contagi per Covid-19.
Ma è una misura proporzionata? E soprattutto, sarà realmente efficace? La risposta è NO.
Non è proporzionata perché la chiusura delle scuole doveva essere l'estrema ratio.
Non sarà efficace perché non è a scuola che avvengono i contagi, come evidenziato dai numeri e come dichiarato più volte anche dal suo assessore prof. Lopalco.
La mancata capacità organizzativa di una Regione che, a un mese dall’inizio della scuola, non è stata in grado di rendere capillare l’uso dei tamponi rapidi nelle scuole, così aggravando le condizioni di lavoro di pediatri, laboratori di analisi e dipartimenti di prevenzione, non può essere scaricata sui bambini.
Dovranno essere di nuovo loro a pagare il prezzo più alto di questa pandemia, loro che in questo mese hanno dimostrato responsabilità e maturità, adattandosi a seguire tutti i protocolli indicati per le scuole?
Chiediamo che il Presidente Emiliano torni sulle sue decisioni e che non neghi ai nostri bambini il diritto e la gioia di andare a scuola.
In subordine, chiediamo alla Ministra Azzolina di intervenire per garantire tale diritto ai nostri figli.

PETIZIONE CHIUSA
Il problema
Ieri sera il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha firmato un'ordinanza con cui viene disposta la chiusure delle scuole di ogni ordine e grado per contrastare l'aumento di contagi per Covid-19.
Ma è una misura proporzionata? E soprattutto, sarà realmente efficace? La risposta è NO.
Non è proporzionata perché la chiusura delle scuole doveva essere l'estrema ratio.
Non sarà efficace perché non è a scuola che avvengono i contagi, come evidenziato dai numeri e come dichiarato più volte anche dal suo assessore prof. Lopalco.
La mancata capacità organizzativa di una Regione che, a un mese dall’inizio della scuola, non è stata in grado di rendere capillare l’uso dei tamponi rapidi nelle scuole, così aggravando le condizioni di lavoro di pediatri, laboratori di analisi e dipartimenti di prevenzione, non può essere scaricata sui bambini.
Dovranno essere di nuovo loro a pagare il prezzo più alto di questa pandemia, loro che in questo mese hanno dimostrato responsabilità e maturità, adattandosi a seguire tutti i protocolli indicati per le scuole?
Chiediamo che il Presidente Emiliano torni sulle sue decisioni e che non neghi ai nostri bambini il diritto e la gioia di andare a scuola.
In subordine, chiediamo alla Ministra Azzolina di intervenire per garantire tale diritto ai nostri figli.

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Petizione creata in data 28 ottobre 2020
