Chiusura dei profili social e pagine dei trafficanti di cani

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Siamo un gruppo di appassionati cinofili che ha a cuore il benessere animale. Ultimamente c'è un fenomeno in aumento, ovvero la vendita di cuccioli di dubbia provenienza sui social network. Nonostante alcuni trafficanti siano stati arrestati, i loro mezzi di comunicazione e vendita rimangono aperti, una volta che hanno scontato la pena, ricominciano ad utilizzarli. Le pagine dei trafficanti hanno un numero esagerato di follower, non basta solo l'informazione per evitare gli acquisti, ma è necessaria una linea dura contro questi soggetti, quello che chiediamo è la chiusura dei loro profili, pagine e gruppi social, perché proprio su quei profili le persone vengono raggirate con teorie strambe, si convincono di aver fatto la scelta giusta, perché hanno migliaia di follower che seguono i loro profili e pagine. Riescono ad attirare un vasto pubblico con foto accattivanti che rubano nel web facendo credere che siano i loro prodotti oppure false vendite a personaggi noti dello spettacolo. Ma dietro a tutto questo c'è sfruttamento animale, cani malati e falsificazioni di documenti.