Capri: Stop ai disservizi di Poste Italiane


Capri: Stop ai disservizi di Poste Italiane
Il problema
CAPRICity lancia una petizione per dire basta ai continui disservizi nella gestione della corrispondenza e della consegna pacchi sul territorio dell’isola di Capri.
La normale consegna di lettere, bollette e raccomandate viaggia di solito con ritardo di giorni, se non di settimane e mesi interi, come testimoniano denunce di associazioni di categoria e articoli di giornale. I cittadini sono stufi di pagare le more per i ritardati pagamenti che non dipendono da loro mancanze, bensì sono da attribuire alle disfunzioni dell’ufficio di zona, dove vergognosamente la corrispondenza resta in giacenza per settimane.
La consegna a domicilio dei pacchi - quando avviene - è puntualmente in ritardo di minimo 2/3 giorni. In caso di pacchi di notevoli dimensioni - come hanno segnalato più volte gli stessi isolani anche alle Forze dell’Ordine - non avviene la consegna a domicilio, ma il cliente è costretto ad andare a ritirarli personalmente pur avendo pagato le spese di spedizione fino a casa.
Inoltre, nelle zone alte dell’isola di Capri, dove le strade sono esclusivamente pedonali, i postini sono costretti a trasportare a mano i pacchi utilizzando i classici carrellini della spesa. Oltre ad essere degradante ed umiliante per i lavoratori - che non hanno alcuna colpa - è anche impossibile che essi riescano a consegnare più pacchi contemporaneamente e, soprattutto, rispettando i tempi.
Tutto questo è indecente e scandaloso!
Chiediamo immediatamente il potenziamento del servizio portalettere ed altresì, come accadeva in passato per l’isola di Capri, che il servizio di consegna dei pacchi venga affidato a corrieri privati, in mancanza di mezzi idonei che garantiscano puntuali consegne nei tempi stabiliti.

Il problema
CAPRICity lancia una petizione per dire basta ai continui disservizi nella gestione della corrispondenza e della consegna pacchi sul territorio dell’isola di Capri.
La normale consegna di lettere, bollette e raccomandate viaggia di solito con ritardo di giorni, se non di settimane e mesi interi, come testimoniano denunce di associazioni di categoria e articoli di giornale. I cittadini sono stufi di pagare le more per i ritardati pagamenti che non dipendono da loro mancanze, bensì sono da attribuire alle disfunzioni dell’ufficio di zona, dove vergognosamente la corrispondenza resta in giacenza per settimane.
La consegna a domicilio dei pacchi - quando avviene - è puntualmente in ritardo di minimo 2/3 giorni. In caso di pacchi di notevoli dimensioni - come hanno segnalato più volte gli stessi isolani anche alle Forze dell’Ordine - non avviene la consegna a domicilio, ma il cliente è costretto ad andare a ritirarli personalmente pur avendo pagato le spese di spedizione fino a casa.
Inoltre, nelle zone alte dell’isola di Capri, dove le strade sono esclusivamente pedonali, i postini sono costretti a trasportare a mano i pacchi utilizzando i classici carrellini della spesa. Oltre ad essere degradante ed umiliante per i lavoratori - che non hanno alcuna colpa - è anche impossibile che essi riescano a consegnare più pacchi contemporaneamente e, soprattutto, rispettando i tempi.
Tutto questo è indecente e scandaloso!
Chiediamo immediatamente il potenziamento del servizio portalettere ed altresì, come accadeva in passato per l’isola di Capri, che il servizio di consegna dei pacchi venga affidato a corrieri privati, in mancanza di mezzi idonei che garantiscano puntuali consegne nei tempi stabiliti.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori

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Petizione creata in data 26 settembre 2017