Manteniamo il Punto Nascita e l'Ospedale di Palmanova

0 hanno firmato. Arriviamo a 10.000.


I firmatari del presente documento ribadiscono la richiesta agli organi competenti di mantenere il punto nascita di Palmanova e di garantire i servizi dell’ospedale unico Palmanova – Latisana implementando e NON riducendo alcuna delle specializzazioni presenti nell’ospedale di Palmanova, per i seguenti motivi:

  • il punto nascita di Palmanova risponde ai criteri posti a fondamento della riforma del sistema sanitario regionale, per elevati livelli di qualità e sicurezza.
  • con una media di 828 parti all’anno negli ultimi 10 anni, e con 780 parti nel 2018 (+6% rispetto al 2017) è l’unico ospedale (assieme a Pordenone) in controtendenza rispetto al generale calo delle nascite (-2%)
  • è ai primi posti in Italia per la bassa percentuale di cesarei effettuati e detiene il primato regionale per il ricorso alla parto-analgesia, frutto questo di impegno e professionalità di tanti medici, infermieri ed operatori che negli anni ed ancora adesso si dedicano al nostro ospedale 
  • la vicinanza alla neonatologia dell’Hub di Udine è garanzia di ulteriore sicurezza per la tutela del “neonato critico”, perché nelle urgenze neonatali che necessitano di gestione intensiva, il trasferimento in tempi brevi all’ospedale Hub è elemento di sicurezza per il bambino e per la mamma
  • il Decreto Balduzzi ed il conseguente Accordo Stato-Regioni del 2010  prevede la messa in sicurezza dei punti nascita prevedendo la chiusura di quelli in cui si effettuano meno di 500 parti all’anno e una graduale razionalizzazione  di quelli con meno di 1000 parti all’anno 
  • la baricentricità dell’ospedale di Palmanova è un valore aggiunto che ne fa una struttura di riferimento sanitario per tutta la Bassa friulana ma anche per i comuni di Cormòns, Gradisca d’Isonzo, Romans d’Isonzo, Grado, Ronchi dei Legionari, Farra d’Isonzo, Sagrado, Fogliano Redipuglia, Cividale, Udine, Manzano, Remanzacco, Mortegliano, Castions di Strada, Buttrio, Pavia di Udine, Corno di Rosazzo, Premariacco, Talmassons e Rivignano, come dimostrano i report degli ultimi anni dell'ex Ass.5
  • l’ospedale di Palmanova è stato recentemente oggetto di implementazione con l’apertura di due sale chirurgiche adiacenti alle sale parto, che rendono il reparto all’avanguardia nel suo settore;
  • la comunità di Palmanova e tanti Comuni dell’area di competenza si sono espressi in più occasioni favorevoli alla decisione di lasciare aperto il Punto nascita di Palmanova con l’approvazione di ordini del giorno unanimi del Consiglio comunale e con due protocolli d'intenti firmati da 17 comuni e sottoscritti nel mese di dicembre 2012 e maggio 2019 a difesa del “Punto nascita” e dei servizi specialistici dell’Ospedale civile di Palmanova, confermandone l’importanza ed il ruolo territoriale

PER TUTTO QUESTO

I firmatari del presente documento RIGETTANO con forza la possibile chiusura del punto nascita dell’ospedale di Palmanova e il possibile conseguente ridimensionamento dei servizi dell’intera struttura ospedaliera.