Per difendere ancora la privatizzazione e lo smantellamento della scuola della Costituzione chiamati pudicamente "autonomia" si è disposti a tutto, anche a far credere (come si cerca di fare qui: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=7129001593793416&id=187465577947087) che nelle nostre scuole siamo ancora agli anni '50 e che le "riforme" che si sono susseguite negli ultimi venticinque anni non abbiano devastato il nostro sistema di istruzione; lo stesso sistema che negli anni '70-'90, prima dell' "autonomia", aveva conosciuto uno straordinario rinnovamento democratico (e si è visto nella vicenda del PNRR e del Liceo Albertelli cosa sia rimasto di quella grande apertura democratica: le scuole non sono più libere nemmeno di dire "no" all'imposizione di strumenti inutili e dannosi).
Tutt'altra cosa è confrontarsi davvero con la complessità della storia, al di là delle mistificazioni e degli slogan utili al potere. Questo articolo di Giovanni Carosotti dovrebbero leggerlo tutti:
https://www.lidentitadiclio.com/riforma-scuola-bottai-gentile/