Il fatto che gli insegnanti vogliano insegnare una disciplina ai propri studenti non sarebbe una specifica forma di affetto nei loro confronti - aiutarli a crescere attraverso un lavoro in comune su degli specifici contenuti culturali, che mette insieme conoscenza e relazione educativa - ma l'espressione di un potere.
Una teoria incredibile e irricevibile, perfettamente adatta a giustificare lo smantellamento di una scuola pubblica capace di istruire ed educare al tempo stesso. La analizziamo qui:
https://nostrascuola.blog/2022/12/13/disciplinarismo-o-pedagogia-unassurda-scissione/
Anche a questo proposito, segnaliamo l'incontro on line del 15/12 sulla libertà di insegnamento, organizzato dalla rete Manifesto dei 500, LIP, La nostra scuola/Agorà 33, che ha redatto il documento "Per una scuola di cultura e conoscenza". Per seguire l'incontro si possono utilizzare questi link:
https://facebook.com/events/s/liberta-dinsegnamento/1858807144456555/
Grazie, Gruppo La nostra scuola
Associazione Agorà 33