L'affaire Boda, lo scandalo della corruzione al ministero dell'Istruzione è nulla rispetto a ciò potrebbe avvenire (e in alcuni casi sta già avvenendo) nei prossimi mesi e anni, con i fondi del PNRR destinati a finanziare l' "innovazione" - non si sa verso cosa e per cosa, nella frenesia di coinvolgere e far guadagnare aziende amiche - e "formazione" dei docenti, indispensabile a diventare "docente incentivato" (già "docente esperto") o ancor di più necessaria per ottenere quei burocratici "crediti formativi" (CFU) che saranno fondamentali nel reclutamento dei nuovi insegnanti. Il mercato del Nulla è già servito, tra visori multimediali, arredamenti per "ambienti di apprendimento" digitali (già sperimentati con il redditizio disastro dei banchi a rotelle) e corsi e corsini astratti su "inclusione", "didattica digitale", "didattica per competenze", "unità di apprendimento", "leadership educativa", "valutazione", quasi sempre privi di ogni spessore culturale e di qualunque utilità pratica.
Eppure fare diversamente sarebbe facilissimo: basterebbe chiedere a coloro che nella scuola lavorano - non degli sprovveduti da "riaddestrare" (copyright Patrizio Bianchi) ma persone colte e preparate che si confrontano ogni giorno con le difficoltà degli studenti - di cosa hanno davvero bisogno, anche a livello di aggiornamento culturale e professionale, per essere aiutati nel loro lavoro. Invece si vuole imporre agli insegnanti ciò di cui DEVONO aver bisogno, per un motivo facilmente intuibile: si è già deciso che le risorse devono andare in alcune direzioni ben precise, indipendentemente dalle reali esigenze della scuola.
***********************************************
Nell'ambito di queste tematiche, riproponiamo la lettura di due articoli, uno sulla questione cruciale della libertà di insegnamento, costituzionalmente garantita per preservare la pluralità di approcci culturali, punti di vista, metodologie, contro ogni pulsione totalitaria volta a schiacciare la scuola pubblica su un'ideologia dominante (che non di rado ha alle spalle dei forti interessi economici); e un altro che analizza l'ultimo documento distopico prodotto da Anp.
https://www.vitapensata.eu/2022/09/01/liberta-dinsegnamento-un-diritto-a-rischio/
https://nostrascuola.blog/2022/09/20/la-scuola-che-vogliamo/
Gruppo La nostra scuola
Associazione Agorà 33