A proposito di "riforma" Bianchi e "Scuola di alta formazione", riportiamo qui le interessantissime considerazioni di Giorgia Loi:
L'ESERCITO DEL FARAONE
Tante ragioni per opporsi al "decreto 36" del governo sulla scuola.
Otto milioni di euro, che verranno recuperati dai tagli di organico e dalla carta docente, serviranno a finanziare la Scuola di Alta Formazione: nello specifico un presidente e un direttore che percepiranno 250.000 euro annui, un dirigente di 1ª fascia che ne avrà 150.000 annui e 12 funzionari 45.000 annui, mentre gli stipendi dei docenti sono al palo da almeno un decennio.
Così, senza il merito di aver fatto un solo giorno di insegnamento, quest'esercito del faraone avrà il compito di "premiare" i docenti che sono stati più solerti a frequentare corsi digitali - di cui possiamo immaginare fin da ora la qualità culturale - spalmando su un 40% di loro le risorse premiali che (si legge nel DL 36) dovrebbero anticipare gli scatti di anzianità. Tutto questo è già messo nero su bianco in un decreto, scritto senza alcuna discussione e coinvolgimento delle parti in causa, come dovrebbe avvenire in un sistema democratico sano e giustificando l'urgenza con la menzogna dei fondi PNRR, mentre la verità è che la formazione incentivata sarà pagata con i tagli all'organico e alla carta docente.
La domanda è: a chi giova tutto ciò?
Senza dubbio, oltre agli alti funzionari di cui parla il decreto, a chi gestisce e gestirà il business della formazione incentivata, enti e aziende che capitalizzeranno l'adesione pseudo-volontaria dei docenti che risponderanno prontamente alla chiamata.
Nel frattempo inizierà il lungo iter delle nuove leve: 7 anni di percorso - incentrato sull'assurdo sistema dei "cfu", a sostituire una preparazione culturale approfondita, organica e coerente - più un concorso al termine del quale è previsto un ulteriore anno di prova e "formazione" con ennesimo esame finale e davanti la prospettiva di un'eterna buro-formazione capitalizzata dall'esercito del Gran Re.
Che dire? Stiamo perfino peggio che ai tempi della 107 renziana. Ai vecchi problemi come le classi pollaio, l'inadeguatezza degli edifici, il proliferare di attività altre che hanno gradualmente marginalizzato la didattica e i processi di alfabetizzazione essenziale, il taglio delle risorse all'istruzione, l'uso dei docenti per attività burocratiche, si sono aggiunte nuove questioni che impongono una riflessione-azione collettiva.
C'è da sperare che si apra una nuova stagione di rivendicazione corale per impedire in ogni modo l'approvazione del Decreto Legge 36: nessuno si senta escluso dal danno di una scuola manovrata dagli interessi della finanza e dell'economia che pretendono di dettare legge alla scuola di tutti.
Giorgia Loi
Gruppo La nostra scuola
Associazione Agorà 33
https://www.tecnicadellascuola.it/d-l-36-e-scuola-di-alta-formazione-lesercito-del-faraone
****************************************
Da leggere anche:
https://www.tecnicadellascuola.it/la-scuola-svuotata-per-decreto
https://www.micromega.net/riforma-bianchi/
Per comunicazioni, è possibile scrivere all'indirizzo infomanifestoscuola@gmail.com
Chi vuole, può leggere, sottoscrivere e condividere il nostro manifesto:
https://nostrascuola.blog/2021/03/20/manifesto-per-la-nuova-scuola/
Rinnoviamo l'invito a iscriversi al gruppo Facebook La nostra scuola:
https://www.facebook.com/groups/353958379089334/?ref=share