
Negli ultimi giorni sto ricevendo messaggi che mi emozionano davvero: persone che firmano, condividono e scrivono “grazie” come se questo Manifesto avesse dato voce a qualcosa che sentivano da tempo, ma che nessuno riusciva a dire con chiarezza.
Ed è proprio questo il punto: H.A.S.H.E.S. non è un’idea astratta, né una provocazione. È un tentativo concreto di accendere una luce prima che sia troppo tardi. Perché ciò che sta accadendo nel mondo dell’Intelligenza Artificiale non è più “futuro”: è una corsa globale, e la sicurezza non sta andando alla stessa velocità.
In questi giorni ho raccolto e pubblicato un contenuto che considero unico, e che vi chiedo davvero di leggere e condividere, perché può far capire in modo semplice e potente cosa sta emergendo anche tra le voci più autorevoli del pianeta:
In quell’articolo troverete anche i tre moniti che oggi non possiamo più ignorare:
1) Geoffrey Hinton, uno dei padri del deep learning e premio Nobel, avverte che una futura Super AI potrebbe sviluppare “tendenze interne” e strategie non trasparenti, fino a ingannare gli esseri umani se questo servisse ai suoi obiettivi.
2) Yoshua Bengio, pioniere dell’IA e fondatore di LawZero, parla apertamente del rischio dell’IA agentica, capace di agire autonomamente e di evolvere verso obiettivi emergenti, con un problema enorme: la regolamentazione è oggi più debole perfino delle leggi sulla sicurezza alimentare, nonostante l’impatto possa essere infinitamente più grave.
3) Tristan Harris (Center for Humane Technology) lancia un allarme sistemico: la corsa all’AGI sta creando un rischio già misurabile, perché il modello “winner takes all” spinge aziende e nazioni a correre tagliando sulla sicurezza, mentre cresce una crisi della fiducia fatta di deepfake, clonazione vocale, cyberattacchi e manipolazione.
Queste non sono paure da film. Sono parole pronunciate da chi ha visto il cuore della macchina da vicino.
Per questo vi chiedo una cosa semplice, ma fondamentale: continuate a condividere questa petizione. Ogni firma è una voce. Ogni condivisione è un amplificatore. Ogni persona raggiunta è una possibilità in più di arrivare dove conta: nelle istituzioni, nelle aziende, nei luoghi in cui si decide la direzione del futuro.
Non stiamo chiedendo di fermare l’AI.
Stiamo chiedendo di non perdere l’umanità mentre la costruiamo.
Grazie, davvero, per essere parte di questo.
Emanuel Celano