
Amiche e Amici che avete sottoscritto la petizione, il Presidente dell'Ordine dei Veterinari di Brescia ha comunicato a Roberto Marchi che trascorsi cinque anni non è più possibile riaprire il caso. Al posto di chiedere la revisione del caso, modifichiamo la protesta e la richiesta. I sottoscrittori in futuro - sulla base del caso Lea, l'unico di cui si abbiano le motivazioni dell'archiviazione - anziché riesaminare il suo caso, chiederanno che gli Ordini sanzionino sempre le violazioni del Codice professionale e che venga rilasciato un consenso informato reale ed effettivo come quello per noi umani, a differenza di quanto accaduto con Lea. Coloro che per qualche motivo non volessero aderire a questa nuova versione possono nel frattempo ritirare la propria adesione.