
L’INGIUSTIZIA DEL PREZZO VILE IN ASTA SI PUO’ FERMARE!
Oggi le case di abitazione delle famiglie sono svendute nelle aste immobiliari al 45% del loro valore di mercato, detratte le spese per i consulenti del creditore, si arriva al 33% del valore di mercato. Le famiglie perdono la loro casa e restano indebitate a vita.
I tribunali devono applicare la legge n. 203/91 del 12 luglio 1991. Quando nelle esecuzioni immobiliari gli interessi economici del debitore e del creditore vengono frustrati dal prezzo troppo basso di aggiudicazione dell'immobile l’asta deve essere fermata . Il processo esecutivo deve avere una sua utilità: soddisfare il creditore e liberare il debitore dai suoi debiti.
COSÌ NON AVVIENE OGGI.
ne parleremo nell’incontro sul web del 6 luglio ore 17,00:
CHE FARE QUANDO IN ASTA SI FORMA UN PREZZO VILE?
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ID riunione: 894 2423 6078
Passcode: 108582
CON LA TUA FIRMA SU QUESTA PETIZIONE PUOI CONTRIBUIRE A BLOCCARE LE SVENDITE A PREZZO VILE
Per ogni richiesta o proposta di collaborare scrivere a: sipuofareinitalia@gmail.com