Mise à jour sur la pétitionMai più abusi di potere, di coscienza, finanziari e sessuali. MAI PIU'.MAI PIU' - Jamais plus ça (II)
RENATA PATTIMilano, Italie
11 juin 2022

http://www.settimananews.it/chiesa/cei-abusi-la-strana-via-italiana/#comment-83194

Invito a leggere l'articolo del teologo Marcello Neri che ha firmato anche una lettera con altri teologi del 9/03/2022 e invito lui a rileggere questa lettera    https://italychurchtoo.it/2022/05/chiediamo-verita-giustizia-e-prevenzione-la-lettera-del-coordinamento-alla-cei/ (in quattro lingue) alla quale molti hanno aderito e continuano ad aderire anche dopo le decisioni prese dai Vescovi italiani durante la loro Assemblea Generale conclusasi il 27/05/2022.
Il dialogo si sta instaurando con le vittime e sappiamo che il cammino è lungo e non senza ostacoli a volte diventa una corsa ad ostacoli, poi si cammina di nuovo, poi ci si ferma un po'. Ma ORMAI QUESTA E' UNA STRADA APERTA e SENZA RITORNO.
Non per infantilizzare le cose, ma mi viene in mente una frase che Disney ha fatto dire a Mago Merlino che per incoraggiare Semola gli dice : "sei in una magnifica posizione : non puoi scendere più in basso di così, puoi solo risalire" e indica un Cammino ("La spada nella roccia") ... 

E poi ogni cammino ha la sua bellezza malgrado tutto e certamente la sua fatica !!! ... In questo Cammino preciso della Chiesa di oggi occorre l'UMILTA'.

Giustappunto perchè poi occorre usare "il cervello"...e "imparare".
Sono andata a cercare e ho letto per la prima volta una enciclica a me sconosciuta. A causa di una citazione che un sacerdote, teologo e canonista mi ha fatto rimarcare con parole sue ho ricercato il link del testo integrale
https://www.vatican.va/content/john-paul-ii/it/encyclicals/documents/hf_jp-ii_enc_18051986_dominum-et-vivificantem.html
e copio il punto che mi interessa.
Mi sembra essere una lente d'ingrandimento che potrebbe aiutare.

"Parte II
LO SPIRITO CHE CONVINCE IL MONDO QUANTO AL PECCATO

1. Peccato, giustizia e giudizio

27. Allorché Gesù, durante il discorso nel Cenacolo, annuncia la venuta dello Spirito Santo «a prezzo» della propria dipartita e promette: «Quando me ne sarò andato, ve lo manderò», proprio nello stesso contesto aggiunge: «E quando sarà venuto, egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio».

Il medesimo consolatore e Spirito di verità, già promesso come colui che «insegnerà» e «ricorderà», come colui che «renderà testimonianza», come colui che «guiderà alla verità tutta intera», con le parole ora citate viene annunciato come colui che «convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio».

Significativo sembra anche il contesto. Gesù collega questo annuncio dello Spirito Santo alle parole che indicano la propria «dipartita» mediante la Croce, ed anzi ne sottolineano la necessità: «E' bene per voi che io me ne vada, perché se non me ne vado, non verrà a voi il consolatore».

Ma ciò che più conta è la spiegazione che Gesù stesso aggiunge a queste tre parole: peccato, giustizia, giudizio. Dice infatti così: «Egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio.

Quanto al peccato, perché non credono in me;

quanto alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più;

quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato».

Nel pensiero di Gesù il peccato, la giustizia, il giudizio hanno un senso ben preciso,

diverso da quello che forse qualcuno sarebbe propenso ad attribuire a queste parole

indipendentemente dalla spiegazione di chi parla.  ..."

https://www.vatican.va/content/john-paul-ii/it/encyclicals/documents/hf_jp-ii_enc_18051986_dominum-et-vivificantem.html

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