In Veneto la Salute dev'essere un diritto!

Il problema

Ciao,

la Costituzione Italiana Art. 32 recita:

“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività.”

Noi cittadine/i del Veneto, allarmate/i per le iniziative del Governo, che aprono una crisi irreversibile del SSN attraverso il definanziamento e l’impoverimento degli organici della sanità;

preoccupate/i per la proposta della Regione Veneto, mirata ad una privatizzazione spinta del Servizio Sanitario, con un accentramento dell’intera organizzazione della Sanità e un indebolimento del controllo democratico del Consiglio Regionale

con la SEGUENTE PETIZIONE CHIEDIAMO

AL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO

la messa in opera da parte del Giunta Regionale dei seguenti punti:

  • Abolizione dei ticket sanitari su tutte le prestazioni specialistiche esami e farmaci;
  • Abbattimento delle liste di attesa come previsto dalla legge oggi non applicata;
  • Parità dei tempi di attesa per le visite prenotate a pagamento (intra moenia) e quelle erogate gratuitamente. (Legge Turco).
  • Cancellazione definitiva della pratica del Project Financing nell’edilizia socio- sanitaria (strumento che regala denaro pubblico ai privati riducendo i soldi per le prestazioni);
  • Potenziamento del fondo per la non autosufficienza;
  • Diritto del cittadino di scegliere lo specialista, tramite la ricetta del medico di famiglia: come previsto dalla legge oggi non applicata;
  • Accesso libero agli studi dei medici di famiglia SENZA PRENOTAZIONE per almeno quattro giorni alla settimana.
  • Abolizione di ogni restrizione burocratica alla prescrizione di farmaci, terapie ed esami da parte dei medici e delle sanzioni previste nei loro confronti dall’ultimo decreto governativo.
  • Ridistribuzione degli studi medici sul territorio con incentivazioni per chi apre uno studio in quartieri o frazioni poco servite;
  • Riattivazione del REGISTRO TUMORI DEL VENETO e sua collocazione presso lo I.O.V. (Istituto Oncologico Veneto) di Padova.
  • Mantenimento dei siti ospedalieri esistenti, riorganizzandoli con compiti di super specialità (di eccellenza).
  • Abolizione del blocco del turn over in tutte le strutture sanitarie, ospedaliere e territoriali. Assunzione di personale solo a tempo indeterminato (no all’uso di appalti).
  • Realizzazione del superamento degli OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari) per i ricoverati, attraverso la realizzazione di Progetti Riabilitativi Individuali, affidati ai Dipartimenti di Salute Mentale del territorio di riferimento adeguatamente finanziati.
  • Messa a punto di uno studio statistico sull’invecchiamento della popolazione;
  • Potenziamento della prevenzione sul lavoro contro gli infortuni e le malattie professionali in continuo aumento.

Se sei un cittadino veneto, firma!

avatar of the starter
Altro VenetoPromotore della petizione
Questa petizione aveva 274 sostenitori

Il problema

Ciao,

la Costituzione Italiana Art. 32 recita:

“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività.”

Noi cittadine/i del Veneto, allarmate/i per le iniziative del Governo, che aprono una crisi irreversibile del SSN attraverso il definanziamento e l’impoverimento degli organici della sanità;

preoccupate/i per la proposta della Regione Veneto, mirata ad una privatizzazione spinta del Servizio Sanitario, con un accentramento dell’intera organizzazione della Sanità e un indebolimento del controllo democratico del Consiglio Regionale

con la SEGUENTE PETIZIONE CHIEDIAMO

AL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO

la messa in opera da parte del Giunta Regionale dei seguenti punti:

  • Abolizione dei ticket sanitari su tutte le prestazioni specialistiche esami e farmaci;
  • Abbattimento delle liste di attesa come previsto dalla legge oggi non applicata;
  • Parità dei tempi di attesa per le visite prenotate a pagamento (intra moenia) e quelle erogate gratuitamente. (Legge Turco).
  • Cancellazione definitiva della pratica del Project Financing nell’edilizia socio- sanitaria (strumento che regala denaro pubblico ai privati riducendo i soldi per le prestazioni);
  • Potenziamento del fondo per la non autosufficienza;
  • Diritto del cittadino di scegliere lo specialista, tramite la ricetta del medico di famiglia: come previsto dalla legge oggi non applicata;
  • Accesso libero agli studi dei medici di famiglia SENZA PRENOTAZIONE per almeno quattro giorni alla settimana.
  • Abolizione di ogni restrizione burocratica alla prescrizione di farmaci, terapie ed esami da parte dei medici e delle sanzioni previste nei loro confronti dall’ultimo decreto governativo.
  • Ridistribuzione degli studi medici sul territorio con incentivazioni per chi apre uno studio in quartieri o frazioni poco servite;
  • Riattivazione del REGISTRO TUMORI DEL VENETO e sua collocazione presso lo I.O.V. (Istituto Oncologico Veneto) di Padova.
  • Mantenimento dei siti ospedalieri esistenti, riorganizzandoli con compiti di super specialità (di eccellenza).
  • Abolizione del blocco del turn over in tutte le strutture sanitarie, ospedaliere e territoriali. Assunzione di personale solo a tempo indeterminato (no all’uso di appalti).
  • Realizzazione del superamento degli OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari) per i ricoverati, attraverso la realizzazione di Progetti Riabilitativi Individuali, affidati ai Dipartimenti di Salute Mentale del territorio di riferimento adeguatamente finanziati.
  • Messa a punto di uno studio statistico sull’invecchiamento della popolazione;
  • Potenziamento della prevenzione sul lavoro contro gli infortuni e le malattie professionali in continuo aumento.

Se sei un cittadino veneto, firma!

avatar of the starter
Altro VenetoPromotore della petizione

I decisori

Luca Zaia
Presidente Regione Veneto

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 8 dicembre 2015