Morena PantaloneItalia
16 sept 2017
Ed eccoci ad un nuovo confronto con i volti dello spettacolo, quelli che si ammalano. Noi i malati senza voce, abbandonati dallo stato italiano e una celebrità che canta di professione ma si mette in mostra per la stessa patologia. I poveri pazienti sono contenti che la loro invisibile malattia esca allo scoperto e finalmente si dica anche in TV che esiste e non è immaginaria, ma nessuna mai delle celebrità sotto i riflettori come (Morgan Freeman, Asia Argento, Sinèad O'Connor) che abbia fatto un po' di luce sulla situazione italiana con una Lorenzin sorda che ci esclude dai Lea, nessuno che faccia riferimento a noi che ci dobbiamo pagare tutto, che restiamo senza lavoro e che alla fine neanche una cura che sia utile e duratura e appena spente luci su Lady Gaga anche noi spariremo di nuovo. Così raccolgo da anni testimonianze e scrivo alle istituzioni inascoltata. Poi un giorno la celebrità si stufa di cantare e pensa bene di fare un video dedicato a tutti noi fessi che guardiamo lei mentre ascolta il suo personal coacher del dolore, lei e il suo braccio mentre fa una flebo ed io neanche un giorno di ricovero per osservazione ho mai avuto. Come sempre la Fibromialgia è una malattia per ricchi, strana e con così tanti sintomi da essere confusa con tante altre malattie, ma è una malattia che fa guadagnare a chiunque ne parli; in termini di notorietà anche spicciola, oppure per un politico si da lustro facendo una interrogazione parlamentare per ricevere consensi e fare felici qualche migliaia di pazienti, e poi tutto finisce lì. (contenti e coglionati) Sulla Fibromialgia hanno costruito tutto, avanti c'è posto. Ci mancava pure la cantante. Scelgo uno dei più azzecati commenti di un anonimo tra vari social dove i pazienti hanno discusso e commentato. e dice così: "Lady Gaga è un personaggio dello spettacolo che vive di visibilità mediatica e adesso sta utilizzando la sua malattia solo per averne un tornaconto personale, così che i media parlino di lei, non certo per il bene dei pazienti fibromialgici o per dare loro una forma di aiuto. L'uso della spettacolarizzazione della malattia per i propri fini personali lo trovo solo irrispettoso nei confronti degli "anonimi" pazienti fibromialgici che ogni giorno devono affrontare innumerevoli difficoltà senza che nessuno (media e istituzioni) dia loro alcuna importanza."
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