
Sappiamo per certo, dai resoconti giornalieri del processo pubblicati da Craig Murray, che a Julian Assange durante le udienze non è stato riconosciuto alcun diritto, nemmeno quello basilare di poter conferire con i suoi rappresentanti legali.
Prima dell'udienza del primo giorno di processo, Assange è stato ammanettato 11 volte, denudato e perquisito 2 volte, per ben 5 volte gli è stata cambiata la cella dove era rinchiuso. In aula è stato rinchiuso in una gabbia di vetro antiproiettile e trattato come un pericoloso criminale. Nel momento in cui uno dei legali si è avvicinato per conferire con lui, si è alzato in piedi ma è stato bruscamente fatto sedere. Rinchiuso in questo box di vetro molto spesso, ha fatto fatica a seguire il dibattito in aula. Completamente ignorato dalla giudice Vanessa Baraitser, che a volte chiedeva come stava, ma ignorando completamente la sua risposta.
Un processo farsa, nel quale tutto lascia pensare che la sentenza è già scritta.
A proposito di Vanessa #Baraitser : ecco l'e-mail del Dipartimento di Giustizia di Londra per segnalare la condotta dei magistrati:
LondonACConduct@justice.gov.uk
Questo il numero di telefono:
(+44)(0)203126 3390