

Cari Genitori,
le Associazioni “La Città dei Ragazzi” e “Umanità e Ragione” sono felici di mettervi a disposizione questa lettera di invito/diffida da inviare alle scuole frequentate da vostri figli per rivendicare il ruolo della famiglia nell’educazione dei bambini relativamente agli aspetti che attengono allo sviluppo e alla formazione dell’identità personale dell’individuo.
Non spetta allo Stato e, quindi, alle Istituzioni scolastiche, arrogarsi il diritto di formare l’identità sessuale, etica, morale, religiosa o di qualsiasi altra natura dei minori, estromettendo la famiglia -intesa come società naturale e formazione sociale- dal proprio ruolo naturale e fondamentale nello sviluppo dell’essere umano (artt. 2, 29, 30 Costituzione).
In particolare, il documento che si mette a disposizione rappresenta una diffida (o invito a scelta) indirizzata alle scuole dall’inserire, tra le materie/tematiche di “insegnamento” o trattazione scolastica, le seguenti tematiche:
· gender
· transgender
· sesso fluido
e altri termini similari.
A prescindere da ogni connotazione religiosa, si rivendica il diritto naturale di ogni famiglia di mantenere la priorità nell’indirizzo educativo dei propri figli, il tutto sempre nel rispetto della loro identità e senza alcun pregiudizio verso le scelte di ciascun individuo.
Nella seconda versione, utilizzabile a discrezione, troverete anche una ulteriore diffida verso prese di posizione sulle scelte vaccinali, sanitarie e di digitalizzazione della persona umana, addirittura proposte come percorsi di salute e di crescita, in totale contraddizione e contrapposizione con il doveroso e primario rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo.
l'iniziativa può essere sottoscritta dai genitori individualmente o anche in gruppo.
Potrete richiedere i documenti da inviare in formato word scrivendo a:
associazionelacittadeiragazzi@gmail.com
scrivendo nell'oggetto : educazione
Certi che apprezzerete lo sforzo fatto e nella speranza che possiate eventualmente trarre utilità dai contenuti allegati vi inviamo i nostri più cari saluti.