
Care attiviste e cari attivisti è davvero difficile trasferirvi l'emozione che ho provato nell'aprire decine di buste arrivate da tutta Italia, dalle Alpi alla Sicilia.
E' vero, non abbiamo raggiunto la soglia delle 50.000 firme ma...ci siamo incontrati, ciascuno di noi, per quanto possibile, ha fatto quello che poteva. La sensazione che si sia formato qualcosa, direi in stile ottocentesco, ovvero basato su quegli ideali di libertà da cui nacque la nostra Italia ha riempito di sensazioni forti ed orgoglio ogni gesto che accompagna il percorso del nostro lavoro di attivisti.
Ora le firme già arrivate sono da Rita Spaggiari che, con la consueta grande disponibilità, avvierà la scansione dei documenti.
Poi domani a Bologna mi ritroverò con Elena Rossini per le sue firme e successivamente mi incrocerò con Gianmarco Tischer che porta con sé le migliaia di firme raccolte nel suo Veneto a cui consegnerò il tutto.
Gianmarco viaggerà in direzione Roma ove sabato, con Germana, Antonella 1 e 2 e Karima, consegnerà le nostre firme all'Onorevole Forciniti in un gesto simbolico dal punto di vista legale ma fortemente motivazionale e chiaro dal punto di vista politico e degli obiettivi.
L'intento è che in Parlamento arrivino a discutere le nostre proposte. Preciseremo con un atteggiamento ancora più tranciante riguardo al green pass, ora che, seppur ridotto, si intende prorogarlo oltre lo stato di emergenza con intenti chiaramente liberticidi e pertanto inaccettabili.
Proprio per questo le firme scannerizzate accompagneranno anche una petizione on line direttamente presso i siti di Senato e Camera come previsto dall’Ordinamento italiano per le iniziative che non abbiamo utilizzato o raggiunto il metodo delle 50.000 firme.
Il sostegno di parlamentari sulle nostre posizioni in questo senso è fondamentale perché almeno si arrivi ad aprire un dibattito sulle proposte.
“Loro” viaggiano oltre l’emergenza e non si fermano…ma nemmeno noi ci fermiamo e lunedì sera ne parliamo.
Nel frattempo, sempre nel rispetto di quanto previsto dalla nostra petizione iniziale, nella riunione di lunedì scorso, si è deciso di aderire alla denuncia al tribunale penale dell’Aja promossa dall’Avvocatessa Olga Milanese col suo team cui chiunque può liberamente aderire seguendo le istruzioni che trovate sul sito sotto riportato.
Vi mando un grande abbraccio colmo di gratitudine, stima ed affetto
Gianluca���❤️���❤️
https://umanitaeragione.eu/firma-lesposto-alla-corte-penale-internazionale/