Liberiamo l'Italia dal monopolio SIAE, ora. #cisiamorottiilborderò. E tu?

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L'Europa sta per aprire una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per la mancata abolizione del monopolio Siae. L'abolizione del monopolio era prevista dalla direttiva europea 2014/26 cosiddetta Barnier, che l'Italia ha recepito tardi e male. Chiediamo a Governo e Parlamento di togliere il paraocchi ed abolire il monopolio prima che scatti la procedura di infrazione, approvando un emendamento o un Progetto di Legge per recepire la direttiva Barnier seguendo l'intento di liberalizzazione originario.

Insieme possiamo finalmente cambiare le cose. Ma solo se agiamo in maniera compatta, facendo sentire la nostra voce tutti insieme. Mi chiamo Adriano e sono il fondatore di Patamu.com, una start up innovativa con vocazione sociale riconosciuta che si occupa della tutela delle opere creative, generando una prova d'autore con valore legale per tutelare la propria creatività.

Patamu porta avanti da anni una battaglia per fare in modo che anche in Italia gli artisti possano decidere autonomamente come gestire i propri diritti d'autore in trasparenza ed efficienza, a beneficio della produzione culturale in Italia. Lottando contro la tentazione di fuggire all'estero, dove tutto sarebbe più facile perché competenze e creatività verrebbero valutate per il loro valore, non in un sistema inquinato da un monopolio iniquo.

Non tutti sanno che senza monopolio staremo meglio tutti: artisti e non artisti, iscritti Patamu e artisti Siae. Siae compresa! Abbiamo deciso di non arrenderci e abbiamo presentato, nel 2015, un esposto all'Antitrust contro la Siae per abuso di posizione dominante, che ha portato, nell'aprile di quest'anno, all'apertura di un'istruttoria nei confronti di Siae.

Ora Bruxelles ha deciso di aprire una procedura di infrazione contro l’Italia sulla gestione dei diritti d’autore per il mancato rispetto della direttiva Barnier e la scelta di Governo e Parlamento di mantenere in piedi il monopolio della Siae, contro ogni logica di trasparenza, libera concorrenza ed apertura del mercato, proteggendo la SIAE e la sua inefficienza.

L'apertura di un'istruttoria a livello europeo è una figuraccia inutile, per un monopolio che doveva già essere abolito.

Già, perché la direttiva Barnier, in Italia, è stata approvata, in ritardo e male, nel 2017, approvando tutti i punti certo, ma "fatto salvo il monopolio Siae". Cinque parole che di fatto svuotano di significato la direttiva e la rendono inapplicabile per noi e chi come noi lavora nell'ambito dei diritti d'autore, con l'effetto paradossale di mantenere in piedi il monopolio solo per le realtà italiane, aprendo invece il mercato alle realtà del resto di europa. Un pasticciaccio brutto delle nostre istituzioni, che ancora una volta sembrano voler masochisticamente danneggiare le realtà italiane.

Ecco perché chiediamo al Parlamento di riapprovare la direttiva Barnier senza "salvare" il monopolio Siae e riaprendo finalmente il mercato alla creatività e all'equità in tema di diritti d'autore! È ora di farci sentire ed è ora di far sentire assieme la nostra voce: #cisiamorottiilborderò del monopolio Siae!

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