zaher darwishItaly
Oct 1, 2023

La scarcerazione di Khaled è una bellissima notizia, sicuramente è il risultato di un'azione collettiva dei tanti, ma ritengo che non dobbiamo perdere un paio di obiettivi.

1) magra figura del governo italiano che assunto un'atteggiamento silente, mortificando l'appartenenza allo stato;

2) israele rievoca atteggiamenti terroristici intimidatori nei confronti dell'attivismo a sostegno della causap palestinese siano di origine palestinese o italiano;

3) è stato privato della propria libertà personale e del godimento dei propri affetti più cari.

non possiamo cantar vittoria ancora, perché il tribunale di Rishon ha deciso di scarcerarlo a condizione che per sette giorni resti a disposizione delle autorità e lasci il passaporto in consegna. I sette giorni stabiliti dal Tribunale israeliano – che terminano l’8 ottobre – sono legati alle indagini sul suo conto ancora in corso da parte delle autorità inquirenti. Quindi ancora può succedere tutto.

Non smetteremo di chiedere la sua liberazione fino a quando non riotterrà i suoi documenti (passaporto) e non rientrerà sano e salvo in Italia.

 

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