DEPOSITATA LA SENTENZA 131/2022 della Corte Costituzionale sul COGNOME DEI FIGLI

Buonasera a tutte e a tutti.
Finalmente è arrivata. Chiara, dettagliata, bellissima. Nel quadro del riconoscimento irreversibile dell'illegittimità di tutte le norme che hanno "regolato" finora l'attribuzione del Cognome a figli e figlie, pubblicherò in questi giorni qualche stralcio a mio avviso particolarmente significativo. Ecco a voi i primi che ho scelto.
«10.1.– La selezione, fra i dati preesistenti all’attribuzione del cognome, della sola linea parentale paterna, oscura unilateralmente il rapporto genitoriale con la madre. A fronte del riconoscimento contemporaneo del figlio, il segno dell’unione fra i due genitori si traduce nell’invisibilità della donna. L’automatismo imposto reca il sigillo di una diseguaglianza fra i genitori, che si riverbera e si imprime sull’identità del figlio, così determinando la contestuale violazione degli artt. 2 e 3 Cost.».
Ancora:
«Unità ed eguaglianza non possono coesistere se l’una nega l’altra, se l’unità opera come un limite che offre un velo di apparente legittimazione a sacrifici imposti in una direzione solo unilaterale».
Continuate a fare girare la Petizione e a farla firmare, grazie!