

AGGIORNAMENTO n. 58 (5 dicembre 2023)
Cari Sostenitori!
Ieri abbiamo inviato una mail (sotto riportata) al Governo Meloni per annunciare il raggiungimento delle oltre 10.000 firme in favore della nostra petizione contro la legge 33/2023, nonchè esprimere la profonda preoccupazione riguardo alle possibili ripercussioni negative di questa norma, in particolare per quanto concerne il diritto alle cure di lungo termine per gli anziani malati non autosufficienti.
La nostra richiesta al Governo è stata chiara: i decreti attuativi previsti dalla legge devono assicurare la salvaguardia dei diritti esistenti, proteggendo l'accesso alle cure sanitarie e socio-sanitarie.
Restiamo uniti!
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LETTERA INVIATA AL GOVERNO MELONI
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Da: UTIM Nichelino <nichelino@utimdirittihandicap.it>
Inviato: lunedì 4 dicembre 2023 21:19
A: 'presidente@pec.governo.it' <presidente@pec.governo.it>; 'segreteriaministro@sanita.it' <segreteriaministro@sanita.it>; 'segreteria.gemmato@sanita.it' <segreteria.gemmato@sanita.it>; 'segretariato.generale@sanita.it' <segretariato.generale@sanita.it>; 'SegreteriaViceministroBellucci@lavoro.gov.it' <SegreteriaViceministroBellucci@lavoro.gov.it>; 'disabilita@governo.it' <disabilita@governo.it>
Oggetto: "Fermiamo la Legge 33 sulla non autosufficienza" - Petizione con 10mila sottoscrizioni
Egregi
- Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni
- Ministro della Salute, Orazio Schillaci
- Sottosegretario Ministero della salute, Marcello Gemmato
- ViceMinistro del Lavoro e delle Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci
- Ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli
Oggetto: "Fermiamo la Legge 33 sulla non autosufficienza" - Petizione con 10mila sottoscrizioni
Con la presente desideriamo informarVi che la Petizione online da noi promossa, “Fermiamo la legge 33 sulla non autosufficienza” (https://www.change.org/CambiamoDDLnonautosufficienza ha recentemente raggiunto e superato le 10.000 sottoscrizioni.
Questo risultato riflette l'interesse crescente della società civile verso le questioni della non autosufficienza e dei diritti degli anziani malati. In particolare sottolineiamo la crescente preoccupazione riguardo alla legge 33/2023 per una possibile riduzione del diritto alle cure agli anziani malati non autosufficienti (ma anche alle persone adulte con gravi disabilità non autosufficienti).
La Petizione, avviata nel febbraio scorso, vuole rimarcare l'importanza della competenza del Servizio Sanitario Nazionale nei confronti degli anziani non autosufficienti, in quanto malati cronici e, di conseguenza, aventi diritto esigibile alle cure sanitarie e socio-sanitarie anche di lunga durata (Ltc).
La legge 833 del 1978, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale, rappresenta un pilastro cruciale per assicurare l'accesso universalistico alle cure sanitarie e socio-sanitarie. Essa stabilisce in modo inequivocabile l'obbligo del SSN di fornire cure e assistenza a tutti i cittadini, inclusi gli anziani malati o con disabilità non autosufficienti.
È pertanto fondamentale che eventuali modifiche normative mantengano l'obbligo del Servizio Sanitario Nazionale di garantire questo diritto universale alla tutela della salute, come sancito dall'articolo 32 della Costituzione.
Attraverso la Petizione, i cittadini firmatari richiedono con forza che i decreti attuativi della legge 33/2023 in via di definizione, rispettino lo spirito e la lettera delle norme vigenti (legge 833/1978, Dpcm 12 gennaio 2017 sui LEA), evitando di relegare i malati non autosufficienti al settore delle politiche sociali, dove l'accesso alle prestazioni sarebbe condizionato all'ISEE e limitato dalla disponibilità dei fondi, compromettendo il fondamentale diritto esigibile alle prestazioni LEA.
In allegato a questa nota, troverete l'elenco dei 10.000 sottoscrittori della Petizione, a testimonianza del forte sostegno popolare per questa causa.
Ricordiamo inoltre che la Petizione ha ottenuto più di 81.000 visualizzazioni, 6.600 condivisioni, il sostegno di 140 Promotori e l'invio ai firmatari di 57 Aggiornamenti periodici.
Confidando nella Vostra attenzione e in un riscontro alla presente, che potremmo condividere con tutti i sottoscrittori in un prossimo Aggiornamento, inviamo cordiali saluti.
UTIM – Nichelino