

Lecco ha bisogno di regole prima dei data center
Il problema
Chiediamo al Comune di Lecco di stabilire dove e a quali condizioni potranno essere realizzati eventuali data center sul territorio comunale
I data center sono infrastrutture indispensabili per la società digitale, il cloud e l’intelligenza artificiale. Ma sono anche strutture che possono avere un impatto significativo sul territorio: richiedono grandi quantità di energia, sistemi di raffreddamento, infrastrutture elettriche, spazi e, a seconda delle tecnologie utilizzate, risorse idriche. Possono inoltre generare calore di scarto, impatti urbanistici e ambientali e richiedere nuove opere infrastrutturali.
Per questo Lecco non deve aspettare che arrivi una richiesta di insediamento per decidere come gestirla.
La Lombardia ha già approvato una legge specifica sui centri dati, la L.R. 11/2026, che invita a privilegiare aree dismesse, degradate, inutilizzate o sottoutilizzate e pone attenzione alla tutela dell’acqua, alla riduzione del consumo di suolo, all’efficienza energetica, al recupero del calore e alla compatibilità con le infrastrutture esistenti. (Norma Lombardia)
Chiediamo quindi al Comune di Lecco di adottare, attraverso il Consiglio comunale e nel rispetto della normativa nazionale e regionale, una disciplina specifica per la localizzazione e l’insediamento dei data center.
La disciplina dovrebbe:
individuare preventivamente le aree eventualmente idonee, privilegiando aree industriali dismesse, degradate, inutilizzate o sottoutilizzate e limitando il consumo di nuovo suolo;
escludere o sottoporre a particolare tutela le aree di pregio ambientale, paesaggistico e naturalistico, nonché quelle incompatibili con la sicurezza idrogeologica e con la struttura urbana della città;
valutare preventivamente la disponibilità e la sostenibilità delle risorse energetiche e delle infrastrutture elettriche necessarie;
garantire una rigorosa valutazione dell’impatto sul sistema idrico, privilegiando tecnologie che riducano al minimo il prelievo di acqua potabile e favoriscano il riciclo e il riutilizzo delle acque;
richiedere soluzioni per la massima efficienza energetica e per il contenimento delle emissioni indirette;
prevedere, quando tecnicamente possibile, il recupero e il riutilizzo del calore prodotto, anche a beneficio di utenze pubbliche, collettive o di sistemi di teleriscaldamento;
valutare gli effetti sulla viabilità, sulle infrastrutture, sul paesaggio e sulla qualità urbana;
prevedere adeguate misure di mitigazione e compensazione ambientale e territoriale, nel rispetto della legislazione vigente;
garantire trasparenza e accesso alle informazioni relative ai progetti, agli impatti previsti e agli eventuali monitoraggi successivi alla realizzazione;
assicurare che ogni eventuale insediamento sia coerente con il PGT e con gli altri strumenti di pianificazione comunale, oltre che con la normativa regionale e nazionale.
Non chiediamo di impedire lo sviluppo tecnologico.
Chiediamo che lo sviluppo tecnologico avvenga nel rispetto del territorio.
Lecco è una città con caratteristiche ambientali, paesaggistiche e urbanistiche particolari. Prima che eventuali grandi infrastrutture digitali possano modificare il territorio, vogliamo che siano definite regole pubbliche, trasparenti e uguali per tutti.
Firma questa petizione
Chiediamo al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio comunale di Lecco di avviare il percorso istituzionale necessario per dotare la città di una disciplina preventiva e specifica sulla localizzazione e sull’insediamento dei data center.
Prima le regole. Poi gli eventuali progetti.

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Il problema
Chiediamo al Comune di Lecco di stabilire dove e a quali condizioni potranno essere realizzati eventuali data center sul territorio comunale
I data center sono infrastrutture indispensabili per la società digitale, il cloud e l’intelligenza artificiale. Ma sono anche strutture che possono avere un impatto significativo sul territorio: richiedono grandi quantità di energia, sistemi di raffreddamento, infrastrutture elettriche, spazi e, a seconda delle tecnologie utilizzate, risorse idriche. Possono inoltre generare calore di scarto, impatti urbanistici e ambientali e richiedere nuove opere infrastrutturali.
Per questo Lecco non deve aspettare che arrivi una richiesta di insediamento per decidere come gestirla.
La Lombardia ha già approvato una legge specifica sui centri dati, la L.R. 11/2026, che invita a privilegiare aree dismesse, degradate, inutilizzate o sottoutilizzate e pone attenzione alla tutela dell’acqua, alla riduzione del consumo di suolo, all’efficienza energetica, al recupero del calore e alla compatibilità con le infrastrutture esistenti. (Norma Lombardia)
Chiediamo quindi al Comune di Lecco di adottare, attraverso il Consiglio comunale e nel rispetto della normativa nazionale e regionale, una disciplina specifica per la localizzazione e l’insediamento dei data center.
La disciplina dovrebbe:
individuare preventivamente le aree eventualmente idonee, privilegiando aree industriali dismesse, degradate, inutilizzate o sottoutilizzate e limitando il consumo di nuovo suolo;
escludere o sottoporre a particolare tutela le aree di pregio ambientale, paesaggistico e naturalistico, nonché quelle incompatibili con la sicurezza idrogeologica e con la struttura urbana della città;
valutare preventivamente la disponibilità e la sostenibilità delle risorse energetiche e delle infrastrutture elettriche necessarie;
garantire una rigorosa valutazione dell’impatto sul sistema idrico, privilegiando tecnologie che riducano al minimo il prelievo di acqua potabile e favoriscano il riciclo e il riutilizzo delle acque;
richiedere soluzioni per la massima efficienza energetica e per il contenimento delle emissioni indirette;
prevedere, quando tecnicamente possibile, il recupero e il riutilizzo del calore prodotto, anche a beneficio di utenze pubbliche, collettive o di sistemi di teleriscaldamento;
valutare gli effetti sulla viabilità, sulle infrastrutture, sul paesaggio e sulla qualità urbana;
prevedere adeguate misure di mitigazione e compensazione ambientale e territoriale, nel rispetto della legislazione vigente;
garantire trasparenza e accesso alle informazioni relative ai progetti, agli impatti previsti e agli eventuali monitoraggi successivi alla realizzazione;
assicurare che ogni eventuale insediamento sia coerente con il PGT e con gli altri strumenti di pianificazione comunale, oltre che con la normativa regionale e nazionale.
Non chiediamo di impedire lo sviluppo tecnologico.
Chiediamo che lo sviluppo tecnologico avvenga nel rispetto del territorio.
Lecco è una città con caratteristiche ambientali, paesaggistiche e urbanistiche particolari. Prima che eventuali grandi infrastrutture digitali possano modificare il territorio, vogliamo che siano definite regole pubbliche, trasparenti e uguali per tutti.
Firma questa petizione
Chiediamo al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio comunale di Lecco di avviare il percorso istituzionale necessario per dotare la città di una disciplina preventiva e specifica sulla localizzazione e sull’insediamento dei data center.
Prima le regole. Poi gli eventuali progetti.

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Petizione creata in data 24 settembre 2026