
Il “Regolamento del Campionato 1914/15” pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Figc del 15 Ottobre 1914, all’articolo 19 stabiliva che ai vincitori del “Campionato Italiano Assoluto” spettavano una “Coppa Challenge” e una “Medaglia d’Oro”, chiarendo che la Coppa del Campionato sarebbe stata definitivamente attribuita al club che avesse vinto per tre anni consecutivi la competizione, ovvero in difetto, come stabilito dal successivo articolo 27, “data in consegna personalmente al Presidente della Società vincitrice” il quale era obbligato “a renderla alla Federazione un mese prima della fine di ogni Campionato”.
Nessun riferimento alle “speciali medaglie” evocate dagli storici genoani, quindi, che quand’anche ipoteticamente consegnate ai superstiti rossoblu della Grande Guerra (ma anche di questa circostanza non esiste alcun documento probatorio), comunque non avrebbero potuto avere alcuna valenza ufficiale e men che meno oggi potrebbero esser ex adverso invocate per supportare la tesi dell’avvenuta acquisizione del titolo di “Campione d’Italia 1914/15” da parte del club ligure.
L’espresso riferimento al “Campionato Italiano Assoluto” contenuto nel suddetto articolo 19, infine, comprova senza alcun dubbio interpretativo come per la Figc dell’epoca fosse stato necessario formalizzare un distinguo tra il “semplice” Campionato Italiano, che la maggior parte della stampa e degli addetti ai lavori (in un eccesso di “nordismo” post-unitario) facevano coincidere con il Campionato Settentrionale, e appunto il “Campionato Italiano Assoluto”, che viceversa era quello che per “Regolamento” attribuiva il titolo di “Campione d’Italia” previa “Finale Nazionale” tra la primatista settentrionale e la primatista centro-meridionale.
Roma, 31 Luglio 2020
Avv. Gian Luca Mignogna