
Scudetto 1915. Non c’è alcun dubbio, mai come ora l’Italia e gli Italiani stanno vivendo momenti di grande sofferenza e difficoltà. Il pensiero corre forte a tutti coloro che stanno combattendo contro l’epidemia causata dal Covid-19: i ricoverati e i contagiati dal coronavirus che stanno lottando contro questo male; i medici, gli infermieri e gli scienziati che sono impegnati in prima linea per fronteggiare l’emergenza sanitaria; i familiari che stanno piangendo l’improvvisa perdita dei loro cari; i lavoratori che sono stati travolti dalle conseguenze economico/sociali che ne stanno scaturendo.
Con le competizioni sportive ormai ferme in tutto il mondo, tuttavia, ci si rende fatalmente conto che però c’è almeno un campionato che sta attirando le attenzioni dell’intero globo. Stiamo parlando del primo campionato di calcio interrotto da bruschi eventi extra-sportivi: il campionato italiano 1914/15, ingiustamente attribuito al Genoa e per il quale lo scrivente, tutta l’equipe che lo sta supportando e ogni tifoso della Prima Squadra della Capitale, oramai da un lustro, stanno lottando affinché la Figc lo assegni “ex aequo” alla Lazio che in quella infausta stagione fu Campione Centro-Meridionale ed alla società ligure che risultava la primatista settentrionale al momento della sospensione bellica indetta il 23 maggio 1915...
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