
Buongiorno a tutti.
Vi scrivo per aggiornarvi sugli sviluppi della nostra protesta e sulle risposte delle istituzioni. Vi prego di leggere la lunga descrizione con pazienza, perchè le notizie che seguono sono molto importanti per noi e per i nostri bambini.
Come sapete abbiamo scritto all'assessorato una settimana fa per manifestare le nostre preoccupazioni e per la consgena delle 12.000 firme raccolte.
Non avendo avuto alcuna risposta, perchè pare non sappiano cosa risponderci, abbiamo scritto al garante dell'infanzia regionale e alla sindaca, con in copia l'assessore.
Infatti, venerdì 14/06 il garante, la sindaca, l'assessore e la presidente della commissione scuola si sono incontrati per parlare delle preoccupazioni dei genitori in merito a questo bando, e hanno divulgato un comunciato stampa dove dichiarano che il Campidoglio promuoverà insieme al Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio una serie di incontri con rappresentanti delle famiglie sul servizio di refezione scolastica. L'intento è rassicurarci, affinché i genitori possano avere un’ulteriore garanzia della qualità del servizio di refezione scolastica per i più piccoli.
Purtroppo le spiegazioni date nel comunicato sono sempre le stesse, e non affrontano minimamente i punti esposti da noi genitori, dai sindacati, dall'opposizione. Continuano a raccontarci che hanno aumentato la base d’asta, che sappiamo non essere vero per i nidi. Continuano a parlare di cibi biologici, ci sono da anni e sono obbligatori per legge, di filiera corta e commercio equo e solidale.
Non ci dicono inoltre come tutto potrà essere garantito ai costi a ribasso presentati dalle aziende, chi controllerà che questo avverrà, quali investimenti le aziende metteranno in campo per soli 10 mesi di servizio, visto che il bando scade a luglio 2020, come risolveranno la precarizzazione dei lavoratori.
Grati comuqnue di questa manifestazione di disponibilità, abbiamo scritto per essere accreditati ai colloqui e ho telefonato personalmente al garante per avere certezza che l'incontro avvenisse prima dell'assegnazione del servizio e che avesse un impostazione interlocutoria. Tuttavia il garante mi ha comunicato che noi genitori non dobbiamo entrare nella questione del bando, che è una procedura legale, amministrata da commissioni ad hoc con procedure europee e che, "interferire" con queste procedure ci espone a rischi penali.
Ringraziamo il garante e la sindaca per questa volontà di dialogo e ribadiamo che vogliamo esercitare pienamente il nostro ruolo di cittadini e di genitori in tempi utili tali che ci permettano di avere risposta ai nostri dubbi ancora non chiariti prima dell'assegnazione, prima che il piatto di nostro/a figlio/a si riempi o meno a settembre.
Nel frattempo per domani 20 giugno alle 16.00 i lavoratori hanno indetto un presidio di protesta sotto al Campidoglio. La loro protesta riguarda tematiche più ampie, una di queste è per l'appunto il bando della refezione scolastica.
In attesa dei colloqui con il garante e la sindaca, stiamo lavorando per essere presenti e decisivi in altri sedi istuzionali nella prossima settimana, prima di metà luglio, data per la quale ci si aspetta l'assegnazione.
Vi chiedo di restare aggiornati seguendo la pagina Facebook di GENIMA e/o queste comunicazioni, e la disponibilità di partecipare di persona alle prossime attività pubbliche.
Grazie per l'attenzione e a presto.
Stefania Lattanzi
GENIMA, genitori nidi e materne di Roma
segreteria.genima@gmail.com