Actualización sobre la peticiónNo ai 200.000 euro alla diocesi di Firenze per la visita del PapaFattori e Sarti (SÌ) presentano un'Interrogazione sullo stanziamento in favore della Diocesi!
Circolo UAAR di Firenze
8 ene 2016
Siamo felici di comunicare che a seguito del nostro incontro del 17 novembre, Tommaso Fattori e Paolo Sarti, rispettivamente presidente e vicepresidente del gruppo di Sì - Toscana a Sinistra in Regione, hanno presentato in data 7 dicembre 2015 l'Interrogazione n. 156 (http://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/crt/interrogazioni/10/IO0156.pdf), avente come oggetto la «rendicontazione del contributo elargito dalla Regione Toscana per la visita del Papa a Firenze nel novembre 2015». Il fine è quello di «sapere quali siano state le previste condizioni e modalità decise per l'assegnazione, l'erogazione e la rendicontazione del contributo assegnato alla Diocesi di Firenze», in considerazione della mobilitazione del nostro Circolo e delle «ingenti risorse a disposizione della Diocesi fiorentina, sia in termini patrimoniali sia finanziari, che difficilmente giustificano un contributo di tal entità in un periodo di crisi delle risorse pubbliche e di taglio al sostegno dei progetti socio-sanitari del territorio». Quello che segue è il testo del Comunicato Stampa diffuso da Fattori e Sarti: Contributo di 200.000 euro alla Diocesi per la visita di Papa Francesco a Firenze - 16 dicembre 2015 Fattori e Sarti (Sì): «Abbiamo chiesto alla Giunta di rendicontare in forma trasparente e dettagliata come sono stati spesi i soldi. Crediamo sia un atto dovuto, soprattutto in tempo di tagli a tutto campo come questo». «Abbiamo presentato un’interrogazione per chiedere alla Giunta regionale di rendere conto in maniera puntuale di come siano stati spesi i 200.000 euro erogati alla Diocesi di Firenze per la visita di Papa Francesco lo scorso mese di novembre» affermano Fattori e Sarti di Sì Toscana a Sinistra. «Al di là di ogni giudizio sull’importanza della visita del Papa, ci sembra giusto pretendere trasparenza su un contributo straordinario giustificato per la copertura di generici "allestimenti e interventi"». «Abbiamo risposto ad una mobilitazione dell’opinione pubblica e in particolare di UAAR (Unione Atei Agnostici Razionalisti), che aveva raccolto più di 8000 firme in pochi giorni per chiedere il ritiro del finanziamento. Se sono comprensibili le spese sostenute da enti locali e nazionali in termini di cura della logistica e di tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, è meno giustificabile in tempo di crisi delle risorse e di tagli ai servizi socio-sanitari del territorio un contributo dato ad un soggetto, come la Diocesi fiorentina, che certo non si può dire carente di risorse sia economiche che patrimoniali per svolgere il suo ruolo».
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