Actualización de la peticiónLA GLOBALIZZAZIONE NON DISTRUGGA L'ARTE DEI PIZZAIUOLI NAPOLETANI. LA TUA FIRMA PERCHÈ DIVENTI PATRIMONIO UNESCO.Novembre mese di raccolta straordinaria per la World Petition

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione UniVerdeItalia
3 nov 2015
La mobilitazione in Italia e nel mondo riparte da quota 500 mila. A dicembre le prime firme saranno consegnate all’Unesco a Parigi
È partita da 11 pizzerie di Taipei, in Taiwan, e dal Tokyo Motor Show la raccolta straordinaria di firme a sostegno di #pizzaUnesco. Solo in Giappone sono state già raccolte decine di migliaia di sottoscrizioni. Novembre sarà un mese di mobilitazione mondiale in vista della consegna a dicembre delle prime firme della World Petition all’Ambasciatrice italiana presso l’Unesco Vincenza Lomonaco.
#pizzaUnesco è la mobilitazione planetaria proiettata verso la conquista del 58° bene tutelato in Italia, stimolata da un forte movimento di opinione pubblica che supera i confini del nostro Paese. Dall’estero crescono sempre più le richieste di dare impulso alla World Petition e sono gli stessi pizzaioli napoletani a promuovere la petizione nelle pizzerie del mondo.
Al Napoli Pizza Village dello scorso settembre è stato lanciato l’obiettivo del primo milione di firme e la Coldiretti ha già consegnato le ulteriori 100 mila adesioni frutto della raccolta nel periodo di Expo2015. Ora la grande cavalcata di #pizzaUnesco attraverserà tutto il mese di novembre con numerose iniziative in Italia e nel mondo.
Già in calendario l’aperipizza del giorno 10 alla Leopolda di Firenze, in occasione del 28° Congresso della Federazione Italiana Cuochi, e la tappa di Londra del 13 a Rossopomodoro Chelsea con i pizzaioli campioni del mondo Teresa Iorio e Davide Civitiello.
Per ogni aggiornamento seguite il sito http://www.pizzanelmondo.org/
Copiar enlace
WhatsApp
Facebook
X
Email