

Homs (Siria), 2019 -- Foto di Giorgio Bianchi
Convegno internazionale nel 75° Anniversario della Liberazione e della fine della Seconda Guerra Mondiale
LIBERIAMOCI DALLA GUERRA
Sabato 25 Aprile 2020
Cinema Teatro Odeon
Piazza degli Strozzi 2, Firenze
Dal 1945 ad oggi la guerra non è mai terminata. Al Secondo conflitto mondiale segue la Guerra fredda, quindi una serie ininterrotta di guerre e il ritorno a una situazione analoga a quella della Guerra fredda che accresce il rischio di un catastrofico conflitto nucleare.
La guerra, funzionale agli interessi delle élite economiche e finanziarie, continua a mietere vittime soprattutto tra le popolazioni più povere. Essa viene condotta anche con armi economiche, che spesso provocano più vittime delle armi propriamente dette. Tutto ciò causa emigrazioni forzate e immani tragedie sociali.
Per questo il 25 Aprile, nel 75° Anniversario della Liberazione da cui è nata la Costituzione italiana che ripudia la guerra, ci riuniamo a Firenze con la consapevolezza che occorre formare il più vasto fronte interno e internazionale per:
· liberarci dal sistema di guerra di cui siamo prigionieri,
· fermare la folle corsa agli armamenti nucleari che costituisce la principale minaccia per l’ambiente di vita sulla Terra,
· rivendicare quale fondamentale diritto umano una economia di pace e non di guerra ponendo fine allo sperpero di enormi risorse a fini militari,
· ottenere reali diritti di informazione e di parola sulle questioni nodali da cui dipende il nostro futuro.
TEMI DEL CONVEGNO
Armi nucleari & Ambiente
Guerra & Economia & Società
Informazione & Partecipazione
CAMPAGNA PER LA LIBERAZIONE DI JULIAN ASSANGE
RELATORI DA
Nord America, America Latina, Africa, Australia, Russia, Europa
PROMOTORI
ASSOCIAZIONE PER UN MONDO SENZA GUERRE
CNGNN (Italia) / GLOBAL RESEARCH (Canada)
ISCRIZIONE AL CONVEGNO
Comunicare il proprio nome, comune di residenza, email e/o cellulare, a
Giuseppe Padovano
Email giuseppepadovano.gp@gmail.com
Cell. 393 998 3462
SOTTOSCRIZIONE
Gli organizzatori del Convegno, volendo mantenere la piena autonomia, non hanno richiesto alcun contributo finanziario a enti pubblici e privati, né a partiti politici. Chiedono quindi ai partecipanti di contribuire alla notevole spesa versando, al momento dell’iscrizione, 5/10 euro o più. Il mezzo più semplice per effettuare il versamento è quello di PayPal nel sito http://www.natoexit.it Il versamento può essere effettuato con le più diffuse carte di credito (vedi l’elenco nel sito) e non comporta costi aggiuntivi.