Mise à jour sur la pétitionSostieni la campagna per l'uscita dell'Italia dalla NATO - per un’Italia neutrale.RECENSIONE DEL LIBRO "GUERRA NUCLEARE IL GIORNO PRIMA" / ALESSANDRO SANTAGATA, ADISTA, 20-01-2018
Comitato promotore della campagna #NO GUERRA #NO NATOAL, Italie
15 janv. 2018
Anche se con la fine della guerra fredda il tema sembrava essere scomparso dai riflettori, negli ultimi anni si è tornato a parlare dell’incubo atomico. Sulle pagine di Adista abbiamo documentato in più occasioni questa escalation e le iniziative per contrastarla: dai numerosi appelli di papa Francesco al recente “Appello a resistere (katé-chon) per un mondo non genocida patria di tutti i poveri”, presentato alla Camera dei deputati dal gruppo “Chiesa di tutti Chiesa dei poveri (v. Adista 01/12). Con il suo "Guerra nucleare. Il giorno prima" (Zambon editore, 2017, pp.303, 15 €) Manlio Dinucci ci offre una disamina storica del problema e una ricca messe di informazioni e di dati sui quali riflettere. Dinucci è un esperto di primo piano della questione. Pacifista, giornalista e geografo, è stato direttore esecutivo per l’Italia della International Physicians for the Prevention of Nuclear War, associazione vincitrice del Nobel per la pace nel 1985. Collabora con il manifesto ed è autore di numerosi saggi sui temi della pace e della guerra. In questo libro Dinucci prende le mosse dalla nascita della bomba atomica e dalla terribile decisione del presidente americano Harry Truman di utilizzarla contro il Giappone nell’agosto 1945. L’autore spiega che, colpendo un Paese ormai pronto alla resa, il presidente intendeva in realtà in realtà lanciare un messaggio ai sovietici per il dopoguerra. Questo sarebbe stato segnato da uno stato di costante tensione dovuta al raggiungimento dell’equilibrio atomico tra le due superpotenze. E così per lunghi anni si è temuto che un errore fortuito nella stanza dei bottoni potesse porre fine all’esistenza dell’intera umanità: uno spettro del quale sembrava essersi persa traccia dopo la caduta del muro di Berlino. Ma, come mostra il libro di Dinucci, si tratta di un falso senso di sicurezza, perché la ricerca e la produzione di armi sofisticate di distruzione di massa è proseguita, quasi in silenzio, fino ai nostri giorni. Per altri aspetti però, la situazione attuale risulta ancora più pericolosa, dal momento che sono saltati quei meccanismi di dialogo e di reciproco controllo che si erano sviluppati tra Stati Uniti e Unione Sovietica dagli anni Sessanta. E così l’autore ci rivela incidenti nucleari sconosciuti, il rischio delle centrali atomiche obsolete e i pericoli delle guerre sottaciute o comunque non conosciute del tempo presente. In un capitolo, in particolare, vengono descritte le nuove armi e si esplora il nodo delle guerre stellari del futuro, ma che militarmente sono già presenti. Alla luce di tale evoluzione tecnologica, e della diffusione delle armi nucleari a livello globale, la lancetta dell’”Orologio dell’Apocalisse” – il segnatempo che sul Bollettino degli Scienziati Atomici statunitensi indica a quanti minuti siamo dalla Mezzanotte della guerra nucleare – è stata spostata in avanti: da 3 minuti a mezzanotte nel 2015 a 2,5 minuti nel 2017. «Il “che fare” – scrive Dinucci – è nelle mani di ciascuno di noi. Occorre che ciascuno faccia qualcosa, anche se piccola, ma reale, per riportare indietro la lancetta di questo orologio. E’ la via obbligatoria attraverso cui passa ogni scelta per l’avvenire. L’Orologio dell’Apocalisse segna solo le ore di un mondo senza futuro.» (testo ridotto) =============================================== Manlio Dinucci GUERRA NUCLEARE ILGIORNO PRIMA / Da Hiroshima a oggi: chi e come ci porta alla catastrofe INDICE 1 La nascita della Bomba 1.1 Il bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki 1.2 Gli effetti dell’esplosione nucleare su una città 1.3 Gli effetti della ricaduta radioattiva 1.4 L’inverno nucleare 2 La corsa agli armamenti nucleari 2.1 Il confronto nucleare USA-URSS 2.2 I missili balistici intercontinentali 2.3 La crisi dei missili a Cuba e l’ingresso della Cina tra le potenze nucleari 2.4 La pianificazione dell’attacco nucleare 2.5 Il Trattato sullo spazio esterno e il Trattato di non-proliferazione 2.6 I missili balistici a testate multiple indipendenti 2.7 La bomba N 2.8 I trattati sui missili anti-balistici e sulla limitazione delle armi strategiche 2.9 La Bomba segreta di Israele 2.10 L’ingresso di Sudafrica, India e Pakistan tra le potenze nucleari 3 La polveriera nucleare 3.1 Un milione di Hiroshima 3.2 La «valigetta nucleare» 3.3 I falsi allarmi di attacco nucleare 3.4 Gli incidenti con armi nucleari 3.5 L’inquinamento radioattivo dei test e degli impianti nucleari 3.6 Il legame tra nucleare militare e civile 3.7 Gli incidenti alle centrali nucleari 3.8 I movimenti antinucleari durante la guerra fredda 4 Le guerre del dopo guerra fredda 4.1 Il mondo al bivio 4.2 Golfo: la prima guerra del dopo guerra fredda 4.3 Le armi a uranio impoverito 4.4 Il riorientamento strategico degli Stati Uniti 4.5 Il riorientamento strategico della NATO 4.6 L’intervento NATO nella crisi balcanica e la guerra contro la Jugoslavia 4.7 Terreno di prova dei bombardieri da attacco nucleare e uso massiccio di armi a uranio impoverito 4.8 Il superamento dell’Articolo 5 e la conferma della leadership USA 4.9 Il «Nuovo Modello di Difesa» dell’Italia 4.10 L’espansione della NATO ad Est verso la Russia 5 La messinscena del disarmo 5.1 Le armi nucleari e lo «scudo anti-missili» nella ristrutturazione delle forze USA 5.2 I trattati START sulla riduzione delle armi strategiche 5.3 La messa al bando dei test nucleari e i test «subcritici» 5.4 Il Trattato di Mosca e il nuovo START 5.5 L’ingresso della Corea del Nord tra le potenze nucleari 5.6 Altri paesi in grado di fabbricare armi nucleari 5.7 Le armi chimiche e biologiche 6 La nuova offensiva USA/NATO 6.1 11 Settembre: maxi-attacco terroristico in mondovisione 6.2 11 Settembre: le falle della versione ufficiale 6.3 Afghanistan: l’inizio della «guerra globale al terrorismo» 6.4 La seconda guerra contro Iraq 6.5 La guerra contro la Libia 6.6 La guerra coperta contro la Siria e la formazione dell’ISIS 6.7 Il colpo di stato in Ucraina 6.8 Le guerre segrete dal volto umanitario 7 L’Europa sul fronte nucleare 7.1 L’Europa nel riarmo nucleare del Premio Nobel per la pace 7.2 Italia: portaerei nucleare USA/NATO nel Mediterraneo 7.3 La B61-12, nuova bomba nucleare USA per l’Italia e l’Europa 7.4 L’escalation USA/NATO in Europa 7.5 Lo «scudo» USA sull’Europa 8 Gli scenari dell’Apocalisse 8.1 L’escalation qualitativa del confronto nucleare 8.2 La preparazione del first strike nucleare 8.3 Armi elettromagnetiche e laser e aerei robot spaziali per la guerra nucleare 8.4 La mortale minaccia del plutonio e il monito inascoltato di Fukushima 8.5 La minaccia del terrorismo nucleare 8.6 Le nanoarmi: potenziali detonatori della guerra nucleare 9 Il giorno prima finché siamo in tempo 9.1 La strategia dell’Impero Americano d’Occidente 9.2 Il sistema bellico planetario degli Stati Uniti d’America 9.3 L’ancoraggio dell’Italia alla macchina da guerra USA/NATO 9.4 Il disancoraggio dalla macchina da guerra USA/NATO, per un’italia sovrana e neutrale, libera dalle armi nucleari 304 PAGINE / 15 EURO / NELLE LIBRERIE FELTRINELLI E IN ALTRE / SU AMAZON.IT
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