

C'È BISOGNO DI TE! Invia una mail al Ministero degli Esteri italiano chiedendo giustizia e libertà per Patrick!
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Nelle scorse settimane numerose istituzioni si sono espresse a favore della libertà di Patrick Zaki. È necessario, ora più che mai, CHIEDERE al GOVERNO ITALIANO di richiamare l'ambasciatore italiano per consultazioni e dichiarare l'Egitto di Al-Sisi, che da anni dimostra di calpestare i diritti umani, un Paese non sicuro.
Le forze di sicurezza egiziane che hanno sequestrato Zaki appartengono allo stesso apparato (la NS) che è stato già coinvolto nel sequestro e nell'assassinio del ricercatore Giulio Regeni nel 2016.
Il 22 febbraio la custodia cautelare di Patrick è stata prolungata di 15 giorni per la seconda volta. Dopodiché, lunedì 24 Patrick è stato trasferito dalla stazione di polizia di Talkha alla prigione pubblica di Mansura. Le visite da parte di avvocati/e e famiglia sono state negate fino al 5 marzo, quindi nessuno può accertarsi del suo stato di salute al momento.
Temiamo che il Governo egiziano stia approfittando della situazione attuale in Italia, in cui da giorni il coronavirus è protagonista di tutte le notizie, per punire Patrick e privarlo dei suoi diritti, come le visite della famiglia e il supporto legale.
Richiediamo quindi che il Governo italiano prenda posizioni e misure concrete; non è accettabile continuare a mantenere rapporti economici e diplomatici con un Paese come l’Egitto di Al-Sisi, che da anni dimostra di calpestare i diritti umani. Le parole non bastano.