Kevin Assistenza Disabili

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Il problema

Ciao a tutti, sono qui con questo post per chiedere il vostro aiuto, per avere giustizia. Ora vi spiego. Il 24 aprile di sera partiamo dalla stazione dí Göttingen per andare a Francoforte e già lì l’assistenza non è stata d’aiuto ma pazienza alla fine era una cosa semplice in quella stazione con ascensore e con me questa volta c’era mio marito. Ogni anno partiamo per andare in Sardegna per trovare i parenti nonni e zii che purtroppo vediamo solo una volta all’anno a luglio, un viaggio lungo e stancante sola con 2 bambini, una piccola e un disabile. L’anno scorso l’assistenza c’è stata, quest’anno un disastro e menomale che c’era mio marito!! Siamo partiti perché mio fratello si doveva sposare. Una volta arrivati a Francoforte l’assistenza non si presenta per cambiare binario!! Mio figlio ha 11 anni ed è disabile fisicamente e mentalmente! Porta un tutore alla gamba e uno al piede e zoppica avendo una gamba più corta e ha una sedia a rotelle per disabili per i lunghi tragitti perché non c’è la fa a camminare, ma che durante il viaggio non posso portare. Con mio marito ci arrangiamo per cambiare binario anche se non è molto vicino e mio figlio povero deve camminare un po’. Prendiamo il treno da Francoforte per andare a Stoccarda. Mio figlio povero non ce la fa più a tenere il tutore perché dopo un po’ ha male soprattutto se cammina tanto e gli crea bolle, bruciature, lesioni, così gli apro la scarpa in treno (usa quelle ortopediche) ma non posso togliere i tutori. Arriviamo a Stoccarda dove per fortuna arriva l’assistenza e ci porta alla metro per andare in aereoporto, da qui tutto ok, l’aereoporto di Stoccarda ci assiste sempre in modo corretto. Arriviamo ad Olbia ed è tutto ok, anche qui assistenza sempre in modo corretto. Mando un email a deutsche bahn dove spiego l’accaduto di Francoforte, mi rispondono che sono dispiaciuti per l’accaduto e finisce lì. 30 aprile, giorno della partenza per tornare in Germania. Arriviamo all’aeroporto di Olbia dove anche lì come ogni anno assistenza in modo corretto. Arriviamo a Stoccarda prendiamo la metro e tra la metro e la stazione c’è un pezzo a piedi da camminare… troppo x mio figlio, ma so che c’è la macchinina come l’anno prima, per assistere mio figlio disabile. Arriviamo lì ci avviciniamo alla macchinina inizio a far salire i bambini e legarli perché a breve sarebbe arrivato il treno, chiamiamo la signora dell’assistenza perché nonostante ci vede non arriva, una volta chiamata viene e parlando con mio marito in inglese ci chiede cosa vogliamo… mio marito gli risponde assistenza per nostro figlio disabile, gli facciamo vedere i fogli dove noi abbiamo diritto all’assistenza (fogli che ci ha dato la deutsche bahn stessa) e lei si rifiuta, noi rimaniamo male e chiediamo il perché e chiediamo di nuovo assistenza per nostro figlio, lei inizia ad alterarsi e ci risponde di nuovo di no e noi gli diciamo ma perché? La macchinina è vuota, dobbiamo andare per prendere il treno, lei ripete ancora più nervosa no che deve prendere altre persone che la macchinina sarà piena, mi fa scendere i bambini, così gli diciamo che anche noi abbiamo diritto all’assistenza come c’è scritto e che ora non c’è nessuno la macchinina è vuota ci può portare tranquillamente che a quest’ora stavamo già lì invece di discutere e che stavamo perdendo il treno. Nel mentre arriva una ragazza che anche lei doveva prendere la macchinina per assistenza e sale, noi continuiamo ad insistere che vogliamo assistenza che nostro figlio non ce la fa lei dice no non c’è posto, sale nella macchinina, guarda la ragazza mette gli occhi in su e sbruffa e gli dice qualcosa in tedesco su di noi, mio marito mi dice lascia perdere andiamo stiamo perdendo il treno, così a camminare di corsa con mio figlio esausto che zoppica che dice che non c’è la fa più che si lamenta che gli viene da piangere e nel mentre passa la signora dell’assistenza con la macchinina vuota solo con la ragazza quindi i posti c’erano tutti e ci ignora, non vi dico il nervoso, finalmente arriviamo ai binari, prendiamo il treno (sta volta diretto quindi no Francoforte x fortuna) mio figlio si lamenta di nuovo x dolore al piede e gamba apro la scarpa e slaccio un po’ i tutori. Arriviamo a Göttingen prendiamo il pullman x tornare a casa, tolgo il tutore a mio figlio e aveva bolla e bruciatura, non vi dico come stavo, il giorno dopo mando email incazzatissima a deutsche bahn dove spiego cosa è successo dove mi lamento, mi incazzo, pretendo un rimborso visto il trattamento e x come ha sofferto mio figlio fisicamente e mentalmente che diceva anche perchè quella cattiva signora non mi ha fatto salire, spiego di quella maleducata della loro dipendente e che ha rifiutato di darci assistenza, che ho fatto vedere i loro fogli, mi rispondono che hanno segnalato tramite email all’ufficio e che mi faranno sapere. È passato un mese, non ho mai avuto risposta!!!!! Oggi gli ho scritto di nuovo e ancora non siamo arrivati ad un punto, stesse risposte dell’altra volta quindi ora la rabbia da mamma non vuole più un semplice rimborso x rispetto di mio figlio x come è stato mentalmente e fisicamente ma vuole di più e vuole giustizia!! Non è giusto che loro la passano liscia! Non lo permetto! E il prossimo anno se sarà uguale? E se sarò sola che non c’è mio marito ad aiutarmi? Non deve più accadere!! Quindi vi chiedo gentilmente se volete firmare la petizione, vi ringrazio 🙏🏻 

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Valentina FarfarielloPromotore della petizione

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