
"Dando seguito all'impegno preso con la mamma di un ragazzo con disabilità che nei mesi scorsi mi aveva segnalato una petizione, ho presentato, dopo un primo atto di sindacato ispettivo, una proposta di legge per estendere l'IVA agevolata al 4%, prevista per le persone con disabilità per l’acquisto di auto a benzina o diesel, anche ai modelli elettrici. Da questo vuoto normativo, infatti, deriva una discriminazione ai danni dei cittadini con disabilità i quali, per compiere una scelta di acquisto di un’auto a minor impatto ambientale, si trovano a dover rinunciare a un’agevolazione che viene accordata proprio in ragione del riconoscimento di quanto l’uso dell’automobile sia essenziale per consentire loro l’esercizio del fondamentale diritto alla mobilità. Un diritto sancito dalla Costituzione e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Mi auguro che nei prossimi mesi ci sia la possibilità di calendarizzare e discutere una proposta di buon senso, su cui nessuno può essere in disaccordo e che dovrebbe sanare un vulnus che penalizza le persone con disabilità nell'esercizio di un loro diritto."
Ringrazio con il cuore l'Onorevole Noja e spero che presto si possano raccogliere i frutti dell'impegno suo e di tutti noi.
Abbiamo però ancora bisogno che il fuoco resti vivo con la nostra raccolta firme e vi chiedo di continuare a condividere e a spargere la voce fra i vostri contatti e le vostre conoscenze. Sicuramente ognuno di voi (siete quasi 28500) conosce almeno una persona con disabilità o un suo familiare, che a breve o tra qualche tempo potrebbe aver bisogno di acquistare un'auto con le agevolazioni a cui ha diritto. Vi chiedo di passare l'informazione a queste persone chiedendo loro di firmare la petizione. In pochissimo tempo potremmo raddoppiare le firme e dare più forza a chi può aiutarci a cambiare l'attuale situazione.
Conto su tutti voi, un grande abbraccio Mariarosa Nereo e Davide