

Sono passati quattro mesi ieri.
Era il 25 agosto quando ho dovuto decidere di interrompere le sofferenze alla mia Delfina.
Era stata ricoverata per una pancreatite acuta e dopo 3 giorni di ricovero e sofferenze in una piccola clinica veterinaria a Roma, le sue condizioni sono peggiorate e ho dovuto lasciarla andare.
Dopo quattro mesi sono ancora qui a chiedermi se la clinica abbia fatto tutto quello che era possibile e se lo abbia fatto nel migliore dei modi.
Dopo quattro mesi penso che ero uscita di casa di corsa il 22 agosto con Delfina che aveva un dolore addominale molto forte e che ero sicura che l'avrei riportata a casa. Invece dopo 3 giorni è morta.
La clinica mi ha chiesto €1200 sull'unghia più €160 per la sacca di sangue per una trasfusione.
Inutile dire che non avendo soldi per pagare ho dovuto prendere un prestito ma non è per i soldi che avrei trovato a prescindere pur di salvare uno dei miei cani, quanto il fatto che la clinica prima chiede di firmare il preventivo e POI ricovera il cane.
Questa follia deve finire!
Per questo ho lanciato questa petizione: perchè lo Stato istituisca un servizio sanitario per gli animali domestici perchè sono membri della famiglia e nessuno dovrebbe mai rinunciare alle cure del proprio cane o gatto solo perchè non ha soldi.
Ho giurato a Delfina che avrei fatto quanto possibile per far si che la sua morte non sia stata vana, per far si che atttaverso la raccolta di più e più firme io possa diventare sua portavoce e provare a rendere attuabile un progetto di assistenza veterinaria gratuita o a prezzi calmierati.
Perchè nessun animale domestico e nessun proprietario debbano essere costretti a rinunciare alle cure.
Firmate e diffondete la petizione: per Delfina e per tutti gli altri animali speciali come era lei.
Grazie per quello che farete.
Per Delfina
Debora