
Istituire il "Docente-Ricercatore": valorizziamo i Dottori di Ricerca nella scuola!
Il problema
Sapevate che nelle scuole secondarie italiane insegnano migliaia di scienziati e umanisti che continuano a produrre ricerca, pubblicare su riviste internazionali e accumulare citazioni in tutto il mondo, ma lo Stato li considera come se non avessero alcuna esperienza?
Oggi, un Dottore di Ricerca (Ph.D.) con un solido impatto scientifico internazionale, quando entra di ruolo nella scuola pubblica subisce un totale azzeramento retributivo. Il suo titolo e il suo merito scientifico diventano invisibili. Questo è un paradosso tutto italiano che svilisce le alte competenze e allontana l'eccellenza dall'insegnamento.
Vogliamo che la scuola smetta di ignorare il merito di chi il sapere lo produce attivamente. Per questo abbiamo scritto una proposta di legge per istituire la figura del "Docente-Ricercatore". Non chiediamo scorciatoie o regali, ma il riconoscimento del merito misurato su standard oggettivi e internazionali.
La nostra proposta prevede:
- Un'indennità strutturale per i docenti di ruolo in possesso di Dottorato di Ricerca che mantengono un'attività scientifica certificata.
- Criteri meritocratici rigorosi basati sull'H-index: per accedere alla qualifica servirà una soglia minima di H-index ≥ 5 per l'area STEM e ≥ 3 per le materie Umanistiche e Sociali.
- Invarianza di orario di cattedra, per garantire la totale continuità didattica per gli studenti e nessuna complicazione burocratica per i dirigenti scolastici.
È una proposta sostenibile? Sì, assolutamente.
I nostri calcoli dimostrano che l'impatto complessivo sulla manovra finanziaria dello Stato sarebbe di appena 17,5 milioni di euro all'anno (ipotizzando la platea altamente selezionata di circa 3.000 docenti in tutta Italia). Una goccia nel mare del bilancio dello Stato, che però rivoluzionerebbe la dignità dei docenti e la qualità dell'orientamento universitario per i nostri ragazzi.
Chi firma questa petizione chiede una scuola che non si limiti a custodire il passato, ma che valorizzi chi progetta il futuro.
Firma anche tu per portare il merito e la ricerca nelle classi dei nostri figli
TESTO INTEGRALE DELLA PROPOSTA DI LEGGE
OGGETTO: Istituzione della qualifica di "Docente-Ricercatore" e misure per la valorizzazione del merito scientifico differenziato del personale docente di ruolo nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
- ART. 1 — Finalità ed istituzione del Docente-Ricercatore
1. Al fine di innalzare la qualità dell'offerta formativa nelle istituzioni scolastiche, favorire il trasferimento delle competenze d'avanguardia e valorizzare i percorsi formativi di alto livello scientifico, è istituita la qualifica di "Docente-Ricercatore" per il personale docente di ruolo delle scuole secondarie di primo e secondo grado. - ART. 2 — Requisiti di accesso ed indicatori di impatto differenziati
1. Hanno diritto alla qualifica di Docente-Ricercatore gli insegnanti a tempo indeterminato che soddisfino congiuntamente i seguenti requisiti, accertati all'atto della domanda:
a) Possesso del titolo di Dottore di Ricerca (Ph.D.) conseguito presso università italiane o straniere riconosciute.
b) Possesso di un indicatore di impatto scientifico (H-index), calcolato sui principali database di riferimento internazionale (Scopus, Web of Science o Google Scholar), conforme alle seguenti soglie minime: pari o superiore a 5 (cinque) per i docenti delle aree tecnico-scientifiche (STEM: Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica); pari o superiore a 3 (tre) per i docenti delle aree umanistiche, storico-filosofiche, artistiche e delle scienze sociali.
2. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito definisce l'esatta ripartizione delle classi di concorso nelle rispettive aree STEM e Umanistica ai fini dell'applicazione delle soglie di cui al comma 1. - ART. 3 — Trattamento economico e Indennità di Ricerca
Ai docenti in possesso dei requisiti di cui all'Articolo 2 è riconosciuta una "Indennità di Ricerca Scientifica e Trasferimento delle Competenze" strutturale, non riassorbibile, pari a euro 450,00 lordi mensili, corrisposti per tredici mensilità.
Tale indennità è cumulabile con le progressioni economiche legate all'anzianità di servizio e non concorre al calcolo dei limiti del fondo d'istituto. - ART. 4 — Valorizzazione delle competenze all'interno della scuola
Il possesso della qualifica di Docente-Ricercatore costituisce titolo preferenziale per l'affidamento e il coordinamento di progetti ad alto contenuto scientifico e tecnologico, laboratori territoriali, percorsi di orientamento universitario avanzato e partnership di ricerca con Università ed Enti Pubblici di Ricerca, da svolgersi fermo restando l'orario di cattedra ordinario del docente. - ART. 5 — Copertura finanziaria
Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, valutati in complessivi 17,5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno finanziario corrente, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa.

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Il problema
Sapevate che nelle scuole secondarie italiane insegnano migliaia di scienziati e umanisti che continuano a produrre ricerca, pubblicare su riviste internazionali e accumulare citazioni in tutto il mondo, ma lo Stato li considera come se non avessero alcuna esperienza?
Oggi, un Dottore di Ricerca (Ph.D.) con un solido impatto scientifico internazionale, quando entra di ruolo nella scuola pubblica subisce un totale azzeramento retributivo. Il suo titolo e il suo merito scientifico diventano invisibili. Questo è un paradosso tutto italiano che svilisce le alte competenze e allontana l'eccellenza dall'insegnamento.
Vogliamo che la scuola smetta di ignorare il merito di chi il sapere lo produce attivamente. Per questo abbiamo scritto una proposta di legge per istituire la figura del "Docente-Ricercatore". Non chiediamo scorciatoie o regali, ma il riconoscimento del merito misurato su standard oggettivi e internazionali.
La nostra proposta prevede:
- Un'indennità strutturale per i docenti di ruolo in possesso di Dottorato di Ricerca che mantengono un'attività scientifica certificata.
- Criteri meritocratici rigorosi basati sull'H-index: per accedere alla qualifica servirà una soglia minima di H-index ≥ 5 per l'area STEM e ≥ 3 per le materie Umanistiche e Sociali.
- Invarianza di orario di cattedra, per garantire la totale continuità didattica per gli studenti e nessuna complicazione burocratica per i dirigenti scolastici.
È una proposta sostenibile? Sì, assolutamente.
I nostri calcoli dimostrano che l'impatto complessivo sulla manovra finanziaria dello Stato sarebbe di appena 17,5 milioni di euro all'anno (ipotizzando la platea altamente selezionata di circa 3.000 docenti in tutta Italia). Una goccia nel mare del bilancio dello Stato, che però rivoluzionerebbe la dignità dei docenti e la qualità dell'orientamento universitario per i nostri ragazzi.
Chi firma questa petizione chiede una scuola che non si limiti a custodire il passato, ma che valorizzi chi progetta il futuro.
Firma anche tu per portare il merito e la ricerca nelle classi dei nostri figli
TESTO INTEGRALE DELLA PROPOSTA DI LEGGE
OGGETTO: Istituzione della qualifica di "Docente-Ricercatore" e misure per la valorizzazione del merito scientifico differenziato del personale docente di ruolo nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
- ART. 1 — Finalità ed istituzione del Docente-Ricercatore
1. Al fine di innalzare la qualità dell'offerta formativa nelle istituzioni scolastiche, favorire il trasferimento delle competenze d'avanguardia e valorizzare i percorsi formativi di alto livello scientifico, è istituita la qualifica di "Docente-Ricercatore" per il personale docente di ruolo delle scuole secondarie di primo e secondo grado. - ART. 2 — Requisiti di accesso ed indicatori di impatto differenziati
1. Hanno diritto alla qualifica di Docente-Ricercatore gli insegnanti a tempo indeterminato che soddisfino congiuntamente i seguenti requisiti, accertati all'atto della domanda:
a) Possesso del titolo di Dottore di Ricerca (Ph.D.) conseguito presso università italiane o straniere riconosciute.
b) Possesso di un indicatore di impatto scientifico (H-index), calcolato sui principali database di riferimento internazionale (Scopus, Web of Science o Google Scholar), conforme alle seguenti soglie minime: pari o superiore a 5 (cinque) per i docenti delle aree tecnico-scientifiche (STEM: Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica); pari o superiore a 3 (tre) per i docenti delle aree umanistiche, storico-filosofiche, artistiche e delle scienze sociali.
2. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito definisce l'esatta ripartizione delle classi di concorso nelle rispettive aree STEM e Umanistica ai fini dell'applicazione delle soglie di cui al comma 1. - ART. 3 — Trattamento economico e Indennità di Ricerca
Ai docenti in possesso dei requisiti di cui all'Articolo 2 è riconosciuta una "Indennità di Ricerca Scientifica e Trasferimento delle Competenze" strutturale, non riassorbibile, pari a euro 450,00 lordi mensili, corrisposti per tredici mensilità.
Tale indennità è cumulabile con le progressioni economiche legate all'anzianità di servizio e non concorre al calcolo dei limiti del fondo d'istituto. - ART. 4 — Valorizzazione delle competenze all'interno della scuola
Il possesso della qualifica di Docente-Ricercatore costituisce titolo preferenziale per l'affidamento e il coordinamento di progetti ad alto contenuto scientifico e tecnologico, laboratori territoriali, percorsi di orientamento universitario avanzato e partnership di ricerca con Università ed Enti Pubblici di Ricerca, da svolgersi fermo restando l'orario di cattedra ordinario del docente. - ART. 5 — Copertura finanziaria
Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, valutati in complessivi 17,5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno finanziario corrente, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa.

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Petizione creata in data 30 ottobre 2026