

Quando le persone se ne vanno, c’è un modo per farle vivere per sempre, quel modo è portare avanti ciò che hanno dovuto lasciare a metà e che avrebbero tanto voluto portare a termine. È quello che avete fatto voi, cari amici firmatari, con Nadia Toffa; voi che con il vostro sostegno alla petizione per intitolare a lei il reparto di oncoematologia pediatrica del SS. Annunziata di Taranto, le avete dato l’opportunità di esserci ancora per quei bambini, di esserci e di poterli sostenere come ha sempre fatto e avrebbe voluto continuare a fare. Ed è così che oggi mi ritrovo immersa in queste emozioni, che una dietro l’altra mi stanno travolgendo da quando ho avuto l’onore di conoscere Ignazio D’andria fondatore del progetto “Ie Jesche Pacce Pe Te”, un uomo dal cuore grande e gentile, alla signora Margherita, mamma di Nadia, una donna tenace, ma tanto sensibile, a tratti fragile... che con la forza di una leonessa che l’immortale amore per la figlia le dà, vuole continuare a portare avanti le battaglie di Nadia, per lei e per tutti noi.
Margherita Toffa ha infatti costituito la fondazione “Nadia Toffa” e il ricavato del libro “Non fate i bravi”, sarà devoluto per le cure e la ricerca delle malattie oncologiche.
Link del libro: (https://www.amazon.it/dp/8832962845/ref=cm_sw_r_cp_awdb_c_6HgZDbX0G5QZ2 )
Intanto domenica 17 novembre ci sarò anche io a Milano, insieme alla famiglia Toffa, in occasione della presentazione del libro; una raccolta dei pensieri buttati giù da Nadia nel periodo del suo silenzio, pensieri che la signora Margherita ha voluto mettere insieme e pubblicare per farci dono delle emozioni, della paura, ma anche della tenacia e sopratutto del grande amore per la vita che aveva Nadia.
Naturalmente, siete tutti invitati!!!
Spero di potervi incontrare per salutarvi.
Quindi ci vediamo domenica, alle 18.00, presso il Teatro dal Verme in via San Giovanni sul muro a Milano.
Per tutti gli aggiornamenti,seguite la pagina ufficiale:
https://m.facebook.com/scintillepensieridinadiatoffa/
Faremo una diretta domenica, per tutti coloro che non potranno venire.
Un abbraccio sincero
Alessandra M.