

Interventi urgenti per la sicurezza dei cittadini a Riano (provincia di Roma)
Il problema
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona (Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, Art. 3, 1948)
Se il fenomeno dei furti nelle abitazioni ha subito in questi anni un incremento in tutto il territorio nazionale, molto più che in altri paesi europei, in zone come quelle a nord di Roma l'incidenza, soprattutto nell'ultimo periodo, risulta impressionante.
A Riano, in particolare, negli ultimi due mesi si sono susseguiti furti giorno e notte senza tregua. A questa escalation quantitativa sembra accompagnarsi anche un incremento qualitativo, se è vero che questi ladri sembrano capaci di disattivare facilmente anche allarmi e telecamere rubando persino con persone in casa, terrorizzando un'intera cittadinanza.
Purtroppo, la scarsa illuminazione pubblica (molte strade risultano buie), la carenza di telecamere comunali, spesso non funzionanti e non monitorate, l'assenza di un presidio delle forze dell'ordine H24 (dal momento che a Riano così come nei paesi limitrofi vi sono "stazioni" dei carabinieri e non una "tenenza") rende il lavoro di queste bande di criminali meno difficile.
Il Sindaco ha una responsabilità anche per quanto concerne la sicurezza pubblica.
Si fa appello dunque ai cittadini affinché sottoscrivano questa sollecitazione al Sindaco ad intraprendere tutte le opportune azioni, in accordo e con il supporto delle forze dell'ordine locali.
A mero titolo di esempio, il Sindaco potrebbe:
- Nell'immediato, valutare l'opportunità di richiedere (come recentemente già molti altri Sindaci italiani hanno fatto in situazioni simili) un supporto temporaneo e mirato a sostegno delle forze dell'ordine locali, molto valide e capaci ma forse in numero insufficiente rispetto a queste emergenze, affinché il paese possa presto riacquistare la necessaria serenità, turbata dalla prosecuzione di questi fenomeni criminosi;
- Nel breve termine, adoperarsi per adottare e mettere in opera, anche grazie a progetti e finanziamenti regionali e/o europei, tutte le pratiche ed accorgimenti utili in termini di sicurezza, a partire da un'adeguata illuminazione pubblica e telecamere funzionanti e monitorate;
- Nel medio periodo, valutare sinergie anche con riferimento al tema della sicurezza con i comuni limitrofi (in primis Castelnuovo di Porto e Morlupo) fino ad ipotizzare la possibilità di richiedere alle autorità competenti una nuova caserma dei carabinieri con più personale rispetto a quello attuale e che sia attiva H24 (quindi chiedendo la possibilità di prevedere una c.d. "tenenza") per un’area (quella prima richiamata) che conta oltre 30.000 abitanti e che risulta investita da più fenomeni degni di attenzione e indagine (dalle questioni inerenti ai possibili illeciti connessi al ciclo dei rifiuti – a partire dalla discarica illegale di rifiuti tossici a Piana Perina a Riano che ancora risulta fra quelle da bonificare nell'elenco ufficiale dell'Unione Europea, alla discarica potenziale per rifiuti solidi urbani che si vorrebbe porre a Riano fino a quella per rifiuti speciali non pericolosi in essere per la quale si si vorrebbero prevedere ampliamenti a Magliano Romano –, ai nodi di "mafia capitale" – non solo per quanto attiene alle vicende personali di alcuni Sindaci della zona, ma anche per altre questioni, quale ad esempio l’ipotesi che Riano potesse essere la base logistica per le armi del Carminati –, ai fenomeni indotti dal "CARA" di Castelnuovo di Porto spesso oggetto di cronaca giudiziaria, al crescente fenomeno dello spaccio di stupefacenti, alle diramazioni della ‘ndrangheta tra Rignano Flaminio e Morlupo, ai furti in appartamento sempre più frequenti nell’area e richiamati puntualmente nella presente petizione, eccetera).

PETIZIONE CHIUSA
Il problema
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona (Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, Art. 3, 1948)
Se il fenomeno dei furti nelle abitazioni ha subito in questi anni un incremento in tutto il territorio nazionale, molto più che in altri paesi europei, in zone come quelle a nord di Roma l'incidenza, soprattutto nell'ultimo periodo, risulta impressionante.
A Riano, in particolare, negli ultimi due mesi si sono susseguiti furti giorno e notte senza tregua. A questa escalation quantitativa sembra accompagnarsi anche un incremento qualitativo, se è vero che questi ladri sembrano capaci di disattivare facilmente anche allarmi e telecamere rubando persino con persone in casa, terrorizzando un'intera cittadinanza.
Purtroppo, la scarsa illuminazione pubblica (molte strade risultano buie), la carenza di telecamere comunali, spesso non funzionanti e non monitorate, l'assenza di un presidio delle forze dell'ordine H24 (dal momento che a Riano così come nei paesi limitrofi vi sono "stazioni" dei carabinieri e non una "tenenza") rende il lavoro di queste bande di criminali meno difficile.
Il Sindaco ha una responsabilità anche per quanto concerne la sicurezza pubblica.
Si fa appello dunque ai cittadini affinché sottoscrivano questa sollecitazione al Sindaco ad intraprendere tutte le opportune azioni, in accordo e con il supporto delle forze dell'ordine locali.
A mero titolo di esempio, il Sindaco potrebbe:
- Nell'immediato, valutare l'opportunità di richiedere (come recentemente già molti altri Sindaci italiani hanno fatto in situazioni simili) un supporto temporaneo e mirato a sostegno delle forze dell'ordine locali, molto valide e capaci ma forse in numero insufficiente rispetto a queste emergenze, affinché il paese possa presto riacquistare la necessaria serenità, turbata dalla prosecuzione di questi fenomeni criminosi;
- Nel breve termine, adoperarsi per adottare e mettere in opera, anche grazie a progetti e finanziamenti regionali e/o europei, tutte le pratiche ed accorgimenti utili in termini di sicurezza, a partire da un'adeguata illuminazione pubblica e telecamere funzionanti e monitorate;
- Nel medio periodo, valutare sinergie anche con riferimento al tema della sicurezza con i comuni limitrofi (in primis Castelnuovo di Porto e Morlupo) fino ad ipotizzare la possibilità di richiedere alle autorità competenti una nuova caserma dei carabinieri con più personale rispetto a quello attuale e che sia attiva H24 (quindi chiedendo la possibilità di prevedere una c.d. "tenenza") per un’area (quella prima richiamata) che conta oltre 30.000 abitanti e che risulta investita da più fenomeni degni di attenzione e indagine (dalle questioni inerenti ai possibili illeciti connessi al ciclo dei rifiuti – a partire dalla discarica illegale di rifiuti tossici a Piana Perina a Riano che ancora risulta fra quelle da bonificare nell'elenco ufficiale dell'Unione Europea, alla discarica potenziale per rifiuti solidi urbani che si vorrebbe porre a Riano fino a quella per rifiuti speciali non pericolosi in essere per la quale si si vorrebbero prevedere ampliamenti a Magliano Romano –, ai nodi di "mafia capitale" – non solo per quanto attiene alle vicende personali di alcuni Sindaci della zona, ma anche per altre questioni, quale ad esempio l’ipotesi che Riano potesse essere la base logistica per le armi del Carminati –, ai fenomeni indotti dal "CARA" di Castelnuovo di Porto spesso oggetto di cronaca giudiziaria, al crescente fenomeno dello spaccio di stupefacenti, alle diramazioni della ‘ndrangheta tra Rignano Flaminio e Morlupo, ai furti in appartamento sempre più frequenti nell’area e richiamati puntualmente nella presente petizione, eccetera).

I decisori
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Petizione creata in data 26 novembre 2016